Vicenza, finge perquisizione ma è una rapina: arrestato finto agente

I veri agenti della questura di Vicenza sono riusciti a rintracciare ed arrestare Fabio Zanni, con un precedente per omicidio, che aveva minacciato con una pistola finta e derubato due giovani

Aveva fermato una macchina con due giovani a bordo nella periferia di Vicenza, presentandosi come agente delle forze dell’ordine impegnato in un servizio antidroga. Aveva quindi simulato una perquisizione riuscendo a sottrarre denaro contante ad una delle vittime. Infine, per allontanarle, aveva pure puntato contro di loro una pistola, poi rivelatasi essere una riproduzione.

LA RAPINA DEL FINTO AGENTE

Insospettiti dalle modalità anomale del controllo, i malcapitati avevano poi fatto denuncia. Grazie all’attività di indagine della Polizia di Stato - precisamente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - e della Squadra Mobile della Questura di Vicenza, il finto agente è stato arrestato nella serata di venerdì.

L'uomo è Fabio Zanni, 41 anni, di Montecchio Maggiore, già noto alle cronache, oltre che alle forze dell'ordine, per essere stato condannato per l'omicidio di Lino Tescaro, nel 2003. Lo Zanni aveva incendiato l'auto con all'interno la vittima, già cadavere, simulando un incidente. 

Le indagini stanno prosegendo per risalire ad eventuali altri episodi. 

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