Vicenza, droga in centro, in 5 nei guai

Indagine del Fbi del 2013 porta al blocco di un traffico internazionale di stupefacenti, le metanfetamine arrivavano in piazza Biade, in 5 nei guai dopo la chiusura dell'indagine della procura

Nel 2013 l'Fbi aveva segnalato un traffico internazionali di stupefacenti tramite alcuni siti americani, e a Vicenza erano stati arrestati in due: un operaio ed un commerciante del centro. 

A pochi giorni dalla chiusura delle indagini della procura il numero dei sospetti aumenta a cinque. Una piccola rete di trafficanti attivi tra Vicenza e Rovigo che smerciava diversi tipi di droghe: dall´hashish alla cocaina, dall´eroina alle metanfetamina, importandole dall'estero. 

Secondo quanto riportato da il Giornale di Vicenza, l'operaio arrestato, 32 anni di Reggio Emilia, negli scorsi mesi si faceva spedire dalla Cina le droghe in innocenti pacchetti,  mentre le ordinazioni venivano effettuate tramite alcuni siti Internet americani.  I pacchi arrivavano via posta direttamente in una tabaccheria in piazza Biade, ed è proprio li che erano scattate le manette.  L'uomo era stato trovato con in mano un pacchetto appena aperto contente 600 grammi di metanfetamine. nei guai anche il tabaccaio. La droga, infatti, arrivava sempre al suo negozio anche se il nome del destinatario non era mai il suo. Lui si  è giustificato: "Facevo solo un favore ad un cliente". 

Il resto della banda ora avrà 20 giorni per farsi interrogare o presentare elle memorie difensive, poi stara al Pm decidere il rinvio a giudizio. 

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