Vicenza, campo nomadi: chi paga le bollette? Sinti e rom non hanno ancora firmato un contratto

Dopo il trasferimento al nuovo campo nomadi di viale Cricoli quello delle bollette sembrava un problema superato, ma ad un mese di distanza nessuna famiglia sinti o rom ha firmato alcun contratto con Aim. Chi paga acqua, luce e gas resta un mistero

Ad un mese dall'ingresso delle famiglie sinti e rom nel nuovo campo di viale Cricoli, nessuno dei residenti ha provveduto a sottoscrive un contratto con le municipali per forniture di acqua, luce e gas, eppure i servizi vengono erogati. 

Doppio mistero, dunque, perchè se da un lato i contatori sono aperti, formalmente senza un contratto firmato, nessuna azienda ha preso in carica le forniture: non c'è chi paga ma nemmeno, dunque, chi vende. Come riportato da il Giornale di Vicenza, da Aim fanno sapere che tutte le roulotte sono allacciate ai servizi, di più non si può sapere  per la legge sulla privacy.

I dubbi restano anche perchè la comunità che ci risiede aveva chiesto che le forniture elettriche fossero pagate a forfettario ma nè Aim energy nè l'Amministrazione aveva mai mostrato di apprezzare la proposta. 

Lo scorso anno il Comune spese 59 mila euro per pagare le bollette delle famiglie all'interno del campo che risultavano in una situazione di difficoltà economia, suscitando un vespaio di polemiche. 

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