Vicenza, anziani drogati e rapinati: tre casi

A lanciare l'allarma è stato il primario del pronto soccorso Vincenzo Riboni: in una settimana sono già 4 gli anziani finiti in ospedale dopo essere stati drogati da donne avvenenti

Sono quattro gli anziani finiti al pronto soccorso di Vicenza nell'ultima settimana dopo essere stati drogati e rapinati. La tecnica  usata è sempre la stessa. Una donna avvenente li blandisce: due chiacchiere e un bicchiere, poi la benzodiazepina, contenute in farmaci come Tavor, Xanax, Valium, li manda ko. Fortunatamente il risveglio è  avvenuto sempre in ospedale. Con le vittime, 4 uomini over 80, lasciate senza ricordi e con il portafogli vuoto. 

Come riportato sulle pagine del Giornale di Vicenza, l'ultimo caso è avvenuto venerdì alle tre e mezza. Un anziano residente a Mossanon è stato rapinato nella sala Bingo di viale Crispi. All'arrivo degli operatori del Suem, l'uomo sembrava in coma, ma fortunatamente rispondeva agli stimoli. Al suo risveglio, dopo una flebo di Flumazenil, ha raccontato al primario del pronto soccorso di essere stato avvicinato da due donne avvenenti e di aver bevuto con loro una sostanza dolciastra. Dopo un solo sorso il cervello dell''80enne sarebbe, però, andato il blackout. Poche decine di euro la refurtiva, ma secondo i dati forniti dal pronto soccorso, altri tre anziani si sarebbero presentati in ospedale con gli stesi sintomi negli scorsi giorni.

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