Viaggiava ai 130 in auto blu prima del mortale, autista rinviato a giudizio

Rinviato a giudizio l'autista dell'auto blu che travolse sulla Valsugana Federico Contro, motociclista valdagnese. A bordo del mezzo che viaggiava ai 130 km/h il presidente della provincia di Trento e il suo vice

Il tribunale di Trento a rinviato a giudizio per omicidio colposo l'autista dell'auto blu che lo scorso 14 agosto travolse il 56enne Federico Contro di Valdagno. A bordo dell' Audi A8 c'erano il presidente della provincia di Trento Ugo Rossi e il suo vice. 

Secondo il computer di bordo dell'automobile, la macchina viaggiava ai 133 km/h durante un forte acquazzone in un tratto della Valsugana dove il limite è di 90km/h. Particolare che avrebbe il suo peso che ha fatto parlare l'accusa di "imprudenza, negligenza, imperizia e violazione dei limiti massimi di velocità".

Nell'incidente era rimasta coinvolta anche la moglie di Contro, seduta nel sedile passeggero della moto. La donna era stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Trento dove era stata sottoposta ad un intervento chirurgico, fortunatamente, andato a buon fine. 

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