Si ferisce tuffandosi nel torrente: grave ragazzino

Il lancio,vietato, nelle acque della Pria in mezzo alle rocce ha messo in serio pericolo la vita di un 13enne. Il minore, portato al San Bortolo in codice giallo per le ferite ricevute, fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita

L'Astico in contrà Pria, foto da Facebook di Evar Finozzi

Lo continuano a ripetere, autorità e strutture sanitarie, che i tuffi nei torrenti sono pratiche molto pericolose oltre che vietate. Eppure succedono ancora incidenti come quello di sabato, capitato a un minorenne. Il ragazzino di 13 anni è stato ricoverato al San Bortolo per le ferite riportate alla schiena tupo un tuffo.

Il minorebbe, un thienese, avrebbe colpito un altro bagnante tuffandosi dalle rocce nel torrente Astico ad Arsiero, località Pria. Portato in ospedale dal Suem in codice giallo, sarebbe cosciente e non in pericolo di vita. 

L'episodio è successo verso le 13:30. A quell'ora, nel fine settimana estivo, sono molte le persone che cercano refrigerio dalla calura estiva. Il ragazzino non ha resistito alla tentazione, nonostante i divieti e la pericolosità, di tuffarsi da un'altezza di circa dieci metri nelle acque che passano tra le rocce della Pria. 

Un tuffo che poteva avere conseguenze peggiori e che gli è costato la corsa in ospedale dopo l'intervento dell'ambulanza chiamata da alcuni presenti. Non si conosce ancora la prognosi. 

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