Sperava di ritirare il suo gruzzolo tra qualche anno per reinvestirlo in azienda. Invece si è ritrovato a mani vuote, vittima di una truffa finanziaria on line, dopo essere stato attirato dall'interesse superiore al 10%.
Il protagonista della vicenda è un imprenditore di Caldogno, C.B., 48 anni, socio di un impresa di Thiene. L'uomo aveva ricevuto infomazioni su investimenti in obbligazioni canadesi da un cliente e, informandosi sul web, aveva rintracciato un consulente americano, un sedicente Bob Johnson che avrebbe gestito l'operazione, in cambio di una provvigione dello 0,5%. Così C.B. racimola 332 mila euro e le invia tramite home banking al professionista.
Fino al Primo maggio, l'imprenditore riceve regolarmente notizie sul suo denaro, poi più nulla. Dalle ricerche compiute da C. B., il fondo esiste e funziona. I 332mila euro erano stati depositati, da una società finanziaria con sede in un paradiso fiscale, dopo averli ricevuti dal consulente. Seguendo l'ordine del presunto consulente, la finanziaria ha prelevato la somma restituendola al suo cliente, del quale difficilmente fornirà gli estremi. Non è la prima volta che dei vicentini vengono beffati da investimenti on line, attirati dagli alti interessi offerti.
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