Thiene, racket improvvisato: un arresto e due denunce

Tre kosovari, di cui uno pregiudicato, sono finiti nei guai con la legge per estorsione. I carabinieri invitano i cittadini a denunciare senza indugio simili episodi

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Si erano imporvvisati ricattatori chiedendo alcune centinaia di euro ad alcuni imprenditori ma, grazie alle denunce fatte ai carabinieri, la "carriera" di tre kosovari si è presto conclusa. 

L'altro giorno i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Thiene, a conclusione di un’indagine iniziataa ottobre, hanno arrestato V.M., 26enne, kosovaro residente a Thiene, pregiudicato per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile dei reati di rapina ed estorsione aggravata in concorso con altri due connazionali, denunciati a piede libero.

L’attività svolta ha consentito di attribuire all'uomo, già condannato in precedenza a 4 anni di carcere per il medesimo reato, diversi episodi di estorsione commessi ai danni di cittadini thienesi. In particolare,

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