Fatture false per operazioni inesistenti: sequestrati 50mila euro a rottamaio all'ingrosso

L'indagine è nata dalle verifiche effettuate sulla s.r.l. amministrata da M.D., 38enne di Tezze sul Brenta

Foto GDF

Nei giorni scorsi i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Bassano del Grappa hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Vicenza, in relazione ad indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza. Lo riferiscono le Fiamme gialle in un comunicato. 

Il sequestro, che ha riguardato una somma superiore a 50mila euro depositata su un conto corrente bancario intestato ad una S.r.l. con sede a Bassano del Grappa, scaturisce dall’attività di polizia economico-finanziaria avviata con una verifica fiscale nei confronti della società, esercente l’attività di commercio all’ingrosso di rottami, al termine della quale M.D., 38enne di Tezze sul Brenta amministratore della stessa, è stato denunciato per l’ipotesi di reato di cui all’art. 2 del D.Lgs. 74/2000 per avere inserito in dichiarazione fatture per operazioni inesistenti. 

I Finanzieri hanno segnalato il provento del reato commesso dall’indagato, ossia l’imposta evasa dall’impresa tramite l’indebita deduzione di costi derivanti dall’annotazione di fatture fittizie, sulla base di gravi indizi di violazione alle norme tributarie emersi mediante l’analisi degli alert di rischio derivanti dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo, sul conto della S.r.l.

Avverso il provvedimento di sequestro, gli indagati hanno provveduto a presentare ricorsi al Tribunale di Vicenza – Sezione del Riesame, allo scopo di rientrare in pieno possesso di quanto sottoposto alla misura cautelare.  I Giudici del Tribunale di Vicenza hanno ritenuto di non dover condividere le doglianze esposte e, pertanto, hanno rigettato la richiesta, sussistendo, da un lato, i gravi indizi di reità per come emersi nelle indagini esperite dai finanzieri e, dall’altro, le esigenze cautelari nei confronti del patrimonio quale garanzia erariale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’operazione delle Fiamme Gialle si è sviluppata secondo il dispositivo operativo del Corpo nell’ambito del contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali facendo leva sulle peculiari funzioni di polizia economico-finanziaria ed è stata condotta trasversalmente tanto sotto il profilo amministrativo-tributario quanto quello penale con il conseguente sequestro preventivo del patrimonio finalizzato alla confisca, che è obbligatoria nel caso in cui il procedimento penale si concluda con la condanna degli indagati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapertura di asilo, materne, centri estivi e le novità per la scuola a settembre

  • Operazione "gomme da arresto": 5 indagati per frode, sequestrati beni per 11 milioni

  • Operaio schiacciato da lastra metallica, inutile la corsa al pronto soccorso: muore 22enne

  • Bonus casa 110%: tutte le informazioni per ristrutturare a costo zero

  • Centauro esce di strada mentre sta percorrendo il Costo: ferito 55enne

  • Stop agli assembramenti-spritz, Rucco firma l'ordinanza: aperitivo solo al bar

Torna su
VicenzaToday è in caricamento