Si è sentita distintamente anche nel vicentino la scossa di magnitudo 4.3 che questa notte alle 4.48 ha fatto tremare l'itero modenese. L'epicentro era a Novi e, fortunatamente non si segnalano ulteriori crollo. Nel frattempo, Vicenza ha deciso di adeguare la mappa sismica che la riguarda: il rischio è basso, fascia 3 su un minimo di 4, ma il Piano degli interventi prevederà una microzonizzazione "per promuovere le migliori tecniche per la costruzione e il consolidamento degli edifici" e "per l´effettuazione di monitoraggi sul patrimonio edilizio esistente e, anche in considerazione delle particolari caratteristiche del tessuto urbano, con particolare riguardo al centro storico". ALLERTA IN CENTRO STORICO
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Attenzione particolare verrà riservata all'area collinare, già sotto osservazione per il rischio idrogeologico dovuto alle frane. Nella valutazione ambientale allegata al Pat, si segnalano "due aree carsiche di rilievo, ubicate sui Monti Berici e sui Monti Lessini, che hanno al loro interno circa 12-14 grotte che necessitano di adeguata salvaguardia".
IL Comune sta portando avanti un bando presso la Regione Veneto per il finanziamento dello studio geologico che permetterà di identificare le microzone: potrebbe essere finanziato al 60%.





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1 Commenti
FeedRenato Sembra che il rischio sismico sia maggiore di quanto dichiarato. Il rischio da statistica nella zona di Zanè dove abito è VII Mercalli mentre il rischio vero per la faglia è di XI Mercalli 6.6 Ricter. Sottovalutare il cane che dorme è pericolosissimo, quando non te lo aspetti ti morde.