Telefonate e messaggi senza sosta alla ex: in carcere 49enne

L'uomo era ai domiciliari per lo stesso reato. Visto che non poteva uscire di casa, non solo per il coronavirus, ha continuato la sua azione molesta

I carabinieri hanno arrestato a Montecchio Maggiore nella giornata di lunedì un operaio 49enne originario della Sicilia, pregiudicato e residente da tempo nel vicentino.  

L’uomo, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari agli inizi di febbraio nella città castellana, a causa dei ripetuti episodi di stalking, commessi in danno della sua ex convivente, nonostante le misure restrittive adottate dalla autorità giudiziaria nei suoi confronti e vista l’impossibilità di uscire di casa, non solo per il Decreto per il coronavirus, ha continuato nella sua azione molesta, telefonando e inviando messaggi alla ex compagna.

Viste le continue violazioni commesse dall’uomo, ed il pericolo di reiterazione della condotta persecutoria, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vicenza, ha disposto il suo arresto ed accompagnamento in carcere.

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F.P. è stato quindi arrestato ieri, dai carabinieri nel suo domicilio di Montecchio Maggiore ed accompagnato alla casa circondariale di Vicenza. 

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