Involontariamente è diventato il paladino di tutti i nostalgici del fascismo che, via social network, gli stanno facendo sentire la loro "cameratesca" solidarietà.
Stiamo parlando di Teresio Grigoletto, il 46enne operaio di Valdagno, cacciato dalla Cgil perchè, nel bel mezzo di una consulenza, il suo cellulare ha trillato "Giovinezza", inno ufficiale fascista, prima della marcia su Roma. Il funzionario del sindacato, Andrea Conzato, a quelle note, si è fatto di marmo ed ha immediatamente applicato l'articolo 3 dello statuto della confedereazione, che prevede di respingere organizzazioni a carattere fascista o razzista.
Grigoletto non se la sta passando troppo bene: divorzio, disoccupazione e più di due anni passati a dormire in auto, dove è stato illuminato dal Duce. Dopo essere stato un leghista della prima ora, si era iscritto al Movimento destra sociale ed, assicura, era stato proprio un camerata a chiamarlo al sindacato per risolvere una vertenza di lavoro. Ma sull'antifascismo in Cgil non si transige e, magari, un po' meno ostentazione non avrebbe fatto male.
Forti le reazioni sui social network, dove Alex Santini, segretario della Lega Nord di Isola Vicentina, anch'egli nostalgico del Duce, scrive: "Rinfacciano che durante il ventennio non si poteva lavorare senza la tessera fascista in tasca: bhe, non vedo molte differenze."
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5 Commenti
Feedmirko maule L'ufficio vertenze CISAL di Vicenza è disponibile nei confronti di tutti i lavoratori, indipendentemente dalle "idee politiche" che non sono certo espresse da una canzoncina (ma eventualmente da fatti tangibili), i lavoratori di qualunque idea politica, religiosa, razza, inclinazione sessuale, cetto sociale e colore della pelle sono da noi assistiti senza giudizi nè preconcetti.
nando fino a ieri servo dei padroni..oggi cerchi rifugio da chi li ha sempre contrastati..w la coerenza..chi è causa del suo mal pianga sé stesso!
bukowski Che questo fascio si faccia difendere da un sindacato di destra...non esiste la UGL?? vada a chiedera ai figliocci della Polverini!
Michele Lo statuto parla chiaro, la Cgil non è mica l'unico sindacato... Può andare alla Uil!
Rosso4ever Spero che lo zelante funzionario della Cgil faccia un passo indietro. Vero che il sindacato è antifascista, ma questa persona ha bisogno di aiuto. Magari si converte sulla via di Gramsci