Sgomberato un bivacco sotto al cavalcavia di strada di Bertesina

La polizia locale ha sgomberato il rifugio di tre donne romene che vivevano sotto il cavalcaferrovia, già sanzionate più volte per accattonaggio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VicenzaToday

Mercoledì 24 agosto la polizia locale è intervenuta in strada di Bertesina dove alcune persone di nazionalità rumena stazionavano abitualmente sotto al cavalcaferrovia.
Alle 7 della mattina sono state identificate tre donne (L. G., 30 anni, B. R. 28 anni, H. V. 38 anni) che stavano abbandonando i propri giacigli di fortuna per allontanarsi momentaneamente dall’area: gli agenti le hanno invitate ad andarsene definitivamente e a recuperare qualche effetto personale prima della pulizia dell’area, ma le donne hanno scelto di non portare nulla con sé. Le tre donne e altri tre uomini, che al momento del sopralluogo non erano presenti nell’area, erano già stati sanzionati più volte per accattonaggio.
Le operazioni di pulizia sono iniziate alle 8.45 e si sono concluse alle 11.50; sono state effettuate da due operatori di Aim Valore Ambiente con l’uso di un autocarro.
Successivamente il settore ambiente del Comune di Vicenza ha effettuato il taglio delle erbacce, oramai molto alte tanto da aver raggiunto il parapetto della ferrovia costituendo una barriera naturale per l’occultamento del bivacco.

“Il sito sotto al cavalcaferrovia di Bertesina veniva monitorato da molto tempo dagli agenti di polizia locale che hanno lavorato in sintonia con i servizi sociali per la possibile presenza di minori – spiega l’assessore alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza -. In città ci troveremo ad assistere sempre con più frequenza a fenomeni di bivacco. I casi segnalati negli ultimi tempi sono, infatti, più numerosi, basti pensare per esempio agli episodi di via Lago di Como e di strada Marosticana. Le persone che cercano rifugi di fortuna per la gran parte dei casi sono cittadini comunitari provenienti da paesi con forte crisi economica che girovagano da un comune all’altro. Invitiamo quindi i cittadini a segnalare qualsiasi caso di occupazione abusiva e di bivacco alla centrale operativa di contrà Soccorso Soccorsetto. Tutt’ora stiamo monitorando un altro accampamento nella zona nord della città.”

Per segnalare situazioni di bivacco o di occupazione abusiva contattare la centrale operativa in contrà Soccorso Soccorsetto 0444545311, dal lunedì al sabato dalle 7 all’ 1, nei giorni festivi dalle 7 alle 24, polizialocale@comune.vicenza.it.

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