Spaccio a minorenni in barba al decreto: arrestati due pusher

Il motivo, di certo tutto il contrario che plausibile, per uscire di casa c'era: vendere marijuana. Gli spacciatori sono finiti ai domiciliari e, assieme ai due clienti, sono stati denunciati per violazione delle disposizioni di contenimento del coronavirus

Mai come in questo periodo di emergenza, con una pandemia che dilaga in tutto il paese e con i sacrifici che ogni cittadino sta facendo per contrastrare il virus killer, appare ancora più riprovevole il comportamento di un 55enne di Cornedo e di  un 22enne di Recoaro Terme. I due valligiani, nel pomeriggio di  mercoledì, sono stati sorpresi dai carabinieri di Valdagno a cedere della marijuana a due ragazzi valdagnesi, tra cui un minorenne.

I militari, che da qualche tempo stavano monitorando gli spostamenti e le attività dei pusher, hanno potuto osservare la cessione dello stupefacente, avvenuta nel parco pubblico vicino  Palalido di Valdagno, e sono quindi intervenuti, bloccando spacciatori e clienti. E’ così che sono finiti in manette A.P. , cinquantacinquenne Cornedese, disoccupato, già noto alle forze dell'ordine e K.D., ventiduenne  italiano, residente a Recoaro Terme,  disoccupato.

I due, a seguito della perquisizione, sono stati trovati in possesso di più dosi pronte per la vendita, costituite da involucri di cellophane, contenenti marijuana, per un peso complessivo di 35 grammi. Nelle tasche anche 60 euro frutto dell’attività illecita ed un bilancino di precisione. Al momento dell’intervento i due avevano appena ceduto delle modiche quantità di marijuana a due ragazzi valdagnesi, un diciannovenne ed un sedicenne.

Dopo le perquisizioni e conseguenti sequestri, i Carabinieri hanno arrestato i due responsabili dello spaccio di stupefacenti e, alla denuncia in stato di libertà dei quattro soggetti, per violazione dell’art. 650 del Codice Penale, trovandosi tutti fuori casa senza una valida ragione, se non quella di cedere o acquistare stupefacenti. Terminate le formalità relative all’arresto, considerata la situazione contingente emergenziale, i due spacciatori, su disposizione della autorità giudiziaria, sono stati rimessi in libertà in attesa dell’udienza di convalida.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coranavirus, colpiti padre e figlia: entrambi perdono la vita

  • Coronavirus, non si fermano i contagi e i decessi in Veneto

  • Coronavirus, 34 morti in 24 ore ma diminuiscono i ricoveri

  • Covid-19: oltre 5mila casi e 186 decessi in Veneto, 652 positivi nel Vicentino

  • Frontale tra due auto: grave un 65enne

  • Giocano a pallone in strada: denunciati i genitori di 10 ragazzini per violazione al Dpcm

Torna su
VicenzaToday è in caricamento