Scuole a soqquadro, furti e danneggiamenti: denunciati 4 minorenni

Individuati quattro ragazzini, ritenuti i responsabili di una serie di vandalismi ai danni dell’Istituto Comprensivo “Ridolfi” di Lonigo e alla scuola primaria "San Giovanni Bosco"

Tre notti di incursioni all'interno della loro scuola con danneggiamenti e furto di materiale. Individuati dai carabinieri gli autori del raid alla "Ridolfi" e alla "San Giovanni Bosco" di Lonigo lo scorso giugno. I militari, nella giornata di martedì, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia per furto aggravato in concorso quattro minori, di età compresa fra i 16 ed 15 anni, di nazionalità marocchina, moldava ed italiana, residenti in paese.

LE INCURSIONI

Le indagini sul fatto sono state avviate a seguito della prima denuncia presentata dalla direzione dell’Istituto  riguardante il furto verificatosi nella notte dell’ 11 giugno scorso nei locali della scuola in via della Vittoria, nel corso del quale sono stati sottratti n. 5 computer portatili del valore di 2mila euro. La notte successiva, nel corso di una seconda incursione nella stessa scuola, gli autori hanno sottratto materiale di cancelleria e il danaro contenuto nei distributori automatici delle bevande, oltre ad imbrattare le pareti di alcune aule utilizzando dello spray. Il terzo ed ultimo episodio si è verificato nel fine settimana compreso fra il 28 giugno ed il 01 luglio scorso, nei locali della scuola primaria “San Giovanni Bosco”, dove sono stati rubati 20 personal computer portatili, 1 video proiettore e 5 cuffie stereo per un danno di 10 mila euro.

LE PERQUISIZIONI

I militari, sulla scorta degli elementi raccolti sono risaltiti all’identità dei responsabili nei confronti dei quali è stato richiesto alla Procura dei Minori di Venezia di procedere con le perquisizioni domiciliari. Nella mattinata di ieri, presso l’abitazione di uno degli indagati, sono stati rinvenuti 6 computer portatili completi di accessori e custodie, il  videoproiettore, le cuffie stereo, una fotocamera ed il materiale di cancelleria.  

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e sarà presto restituito alla direzione dell’Istituto Comprensivo. L’Autorità Giudiziaria minorile, sulla scorta degli elementi raccolti, valuterà i provvedimenti da adottare, a vario titolo, nei confronti dei responsabili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Attenzione anche a Vicenza: come si riconosce il virus cinese

  • Papà di due bimbi muore all'età di 42 anni, dolore e rabbia sui social: "Ciao Japo"

  • Bollo auto, le novità del 2020: a chi spettano gli sconti

  • Giocatore colto da malore in campo: trasportato d'urgenza al San Bortolo, è grave

  • Si denuda e mostra il pene fuori dal supermercato: 5000 euro di multa

  • Soldi smarriti per strada: individuata la proprietaria

Torna su
VicenzaToday è in caricamento