Schio, unione civile per "convenienza": conviventi ma non amanti

Grazie alla legge Cirinnà, G.R.B., 56enne e P.P., 70enne, residenti sotto lo stesso tetto da oltre 10 anni, potranno tutelarsi e usufruire di tutte le agevolazioni dell'essere coppia

Sabato prossimo, 19 novembre, alle ore 12, l’assessore a turismo e sviluppo economico Anna Donà celebrerà la prima unione civile a Schio. La richiesta arriva da due uomini, conviventi ma, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono gay ma semplici amici.

Dal 2005 vivono insieme a Santorso. G.R.B.i, 56enne e P.P., 70enne condividono gli spazi da 15 anni, per farsi compagnia e dividere le spese di gestione della casa. La legge Cirinnà consente loro di tutelarsi anche se non sono amanti. Il più anziano dei due vuole permettere all'amico di usufruire della reversibilità della sua pensione quando lui non ci sarà più, un gesto di riconoscenza nei confronti di un amico fraterno che gli è sempre stato accanto.

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