Schio “città per l’infanzia”: seconda città in Italia premiata dall’Unicef

La città vicentina è stata la prima in Veneto ad avere questo riconoscimento e l'unica nel Paese dopo Rieti. Grande soddisfazione in Comune: "Prendiamo atto dell'impegno messo in campo in questi anni per costruire una città amica dei bambini"

La premiazione a Schio

Schio ha ricevuto questa mattina dall'Unicef la certificazione di "Città amica dei bambini e degli adolescenti": è la prima città in Veneto e la seconda in Italia, dopo Rieti, a ricevere questo riconoscimento. A consegnare la certificazione al sindaco Luigi Dalla Via è stato il presidente nazionale dell’Unicef Giacomo Guerrera, che sempre stamattina ha nominato anche la scuola primaria G. Marconi "Ambasciatore Unicef di buona volontà".

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LA MOTIVAZIONE. "Per l'impegno verso una città amica dei bambini e degli adolescenti. Come riconoscimento dei risultati ottenuti attraverso l'adozione sul proprio territorio di politiche a favore dell'infanzia nel pieno rispetto dei principi della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza": così recita la motivazione della certificazione consegnata questa mattina alla Città di Schio.

PAROLA DI SINDACO. "Oggi prendiamo atto dell'impegno che questa Amministrazione ha messo in campo in questi anni per costruire una città amica dei bambini - ha detto il presidente Guerrera - Un impegno che si concretizza in tantissime attività e progetti, che guardano all'infanzia non solo come il nostro futuro, ma prima di tutto come il nostro presente". "Questo riconoscimento è il frutto del lavoro, della sensibilità e dell'attenzione della città - ha aggiunto il sindaco Luigi Dalla Via - In questi 10 anni essere una città amica dei bambini per noi ha significato l'impegno a garantire loro spazi adeguati e sicuri in cui crescere, a partire da quelli scolastici fino ai percorsi ciclabili e marciapiedi senza barriere architettoniche; promuovere progetti e azioni per renderli protagonisti assieme ai loro genitori, come Tante Piazze per Giocare; ascoltarli e dialogare con loro, come avviene ogni anno quando visitiamo tutte le scuole".

PREMIAZIONE ALLA SCUOLA MARCONI. La mattinata si è infatti conclusa con la consegna alla scuola primaria "G.Marconi" di Schio del titolo di "Ambasciatore Unicef di buona volontà" per la validità dei percorsi educativi in essa svolti, attraverso cui i bambini imparano a stare insieme, a scoprire la ricchezza delle varie culture di provenienza, ad apprendere che la diversità è una vera miniera di opportunità, a capire che tutti i bambini hanno lo stesso desiderio di vivere sereni, di crescere, di giocare, di imparare, di socializzare e di essere protetti. Tra musica e canti la certificazione, assieme alla bandiera dell'Unicef e ad una targa, sono stati consegnati al dirigente Silvio Grotto (che lo ha condiviso col suo predecessore Giovanni Tagliapietra) e alle insegnanti, assieme a tanti omaggi per gli alunni.

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