Rosà, salvati in extremis da intossicazione da monossido

L'allarme lanciato dalla figlia ha fatto intervenire i vigili del fuoco prima della tragedia

Tragedia sfiorata, venerdì alle 12.30, a Borgo Tocchi a Rosà. La provvidenziale chiamata della figlia ha salvato i genitori e il fratello 21enne da un avvelenamento da monossido di carbonio.

La ragazza è rincasata per pranzo ma non ha ricevuto segni dai familiari e, allarmata, ha subito allertato i soccorsi. Tutti e tre sono stati accompagnati all'ospedale con sintomi di intossicazione. La causa è probabilmente il malfunzionamento della caldaia. 

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