Pornostar uccisa, Franco Mossoni: "Sono stato io, Federica Giacomini mi trattava male"

Franco Mossoni, l'ex compagno di Federica Giacomini, accusato di averla uccisa e di aver occultato il cadavere gettandolo nel lago di Garda, ha confessato davanti al giudice

La vittima, Federica Giacomini

Davanti al giudice per le indagini preliminari di Verona, Franco Mossoni ha confessato di aver ucciso Federica Giacomini, l'ex pornostar conosciuta con il nome d'arte di Ginevra Hollander con cui conviveva a Vicenza. Come riportato nella versione cartacea de Il Giornale di Vicenza, in tribunale  l'uomo ha ammesso l'omicidio, avvenuto dopo un litigio.

Durante il racconto di quella notte, interrogato dagli avvocati della famiglia della vittima, Mossoni ha poi confessato anche l'occultamento di cadavere. Il corpo di Federica Giacomini venne infilato all'interno di una scatola metallica e gettato nel punto più profondo del lago di Garda. Mossoni ha, però, raccontato che la scelta del punto in cui inabissare il cadavere fu casuale. 

Nonostante lo stato mentale dell'imputato, che alterna momenti di lucidità ad altri di grande confusione mentale, il prossimo 9 settembre avrà luogo il processo secondo il rito abbreviato, come richiesto dagli avvocati di Mossoni. 

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