Perseguitava la ex: stalker seriale in carcere per la terza volta

Incurante delle disposizioni del giudice e con l'ossessione della separazione dalla sua convivente, una vicentina di 26 anni. Un nigeriano è finito nuovamente al San Pio X dopo essersi reso irreperibile, nonostante le disposizioni di legge, e per aver ancora tentato di contattare la donna

Recidivo al punto di ignorare completamente ogni disposizione del giudice e qualsiasi divieto di avvicinarsi alla ex-convivente. Mercoledì il 27enne operaio nigeriano Charles Ikenna Ofor è finito per la terza volta in carcere dopo non aver rispettato l'obbligo di dimora nella propria abitazione e quello di firma quotidiana alla caserma dei carabinieri di Recoaro dove era domiciliato. La storia d'amore con la vicentina, con la quale ha avuto due figli, era finita da tempo. La donna era tornata a casa dei genitori e aveva denunciato l'uomo per maltrattamenti. 

IL PRIMO ARRESTO 

Il primo agosto dello scorso hanno Ofor è stato arrestato per aver chiuso la ex, dopo un diverbio, fuori dal terrazzino della sua casa dove la donna era tornata per prendere degli effetti personali, La 26enne ha chiamato la polizia e il nigeriano, all'arrivo degli agenti, ha dato in escandescenze aggredendoli e gettando delle fiorire dal balcone. L'uomo è finito quindi in manette con l'accusa ci resistenza a pubblico ufficiale e minacce gravi. Il giudice lo ha scarcerato qualche giorno dopo con l'ordine di lasciare la casa coniugale e vietato di avvicinare la donna.

IL SECONDO ARRESTO 

Per il nigeriano i divieti imposti non hanno nessun valore e continua a perseguitare la donna che di lavoro fa la commessa in un supermercato di Vicenza. Poco prima della fine dell'anno Ofor si è recato al negozio offendendo e minacciando la donna. All'arrivo della polizia, chiamata dai colleghi della 26enne, l'uomo ha iniziato a fare del sarcasmo con gli agenti, dicendo che non gli importava di tornare in carcere. Per lui si sono aperte di nuovo le porte del San Pio X. Più tardi la vittima ha detto alle forze dell'ordine che le persecuzioni non hanno mai avuto fine ma lei non ha avuto il coraggio di denunciare lo stalker. Anche in questo caso, dopo pochi giorni, il nigeriano è uscito con il divieto del giudice di lasciare il proprio domicilio a Recoaro durante le ore notturne e l'obbligo di firma alla locale stazione dei carabinieri. 

IL TERZO ARRESTO

Una serialità conclamata, quella del nigeriano. Tanto che, una volta uscito dal carcere, non si è mai presentato ai carabinieri e si è praticamente reso irreperibile. Nei giorni scorsi la sua presenza è stata segnalata nuovamente nelle vicinanze del supermercato dove lavora la ex mentre verso le 16 di mercoledì due agenti fuori servizio lo hanno visto per strada e hanno avvisati i colleghi. Una pattuglia delle volanti, dopo averlo identificato e fermato lo hanno portato nuovamente in carcere a Vicenza. 

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