Nuova legge dura contro il fumo: cosa pensano i vicentini

Dal due febbraio sono entrate in vigore le nuove limitazioni sul consumo e la vendita di sigarette. Tra i diversi divieti c'è quello di fumare in macchina in presenza di minori e davanti alle scuole. Sulla carta sono tutti d'accordo, ma c'è anche chi non rinuncia alla prima "bionda" della giornata mentre accompagna i figli

Una mamma con un sigaretta fuori da scuola

Niente sigarette in presenza di minori nei luoghi pubblici, in macchina e davanti a scuole ed ospedali: quello che un tempo era lasciato al buon senso dei fumatori ora è diventato legge dello stato. Da martedì, infatti, sono entrate in vigore le nuove norme sul fumo, che prevedono maggiori restrizioni per i consumatori e per i tabaccai.  Davanti alle scuole elementari della città, però, sono in molti a far fatica a rinunciare al rito della prima sigaretta del giorno mentre accompagnano i figli a lezione. 

Mancano poco meno di cinque minuti al suono della campanella d'entrata della scuola Gianni Rodari di via Turra, zona Parco Città a Vicenza, quando una mamma, confrontandosi con alcune amiche, si rende conto di non saper dove gettare il mozzicone: "Lo tengo in mano che è meglio", esclama, e l'imbarazzo è evidente. Non è l'unica a doversi confrontare per la prima volta con le nuove norme. Nel parcheggio antistante all'ingresso dell'istituto sono in molti ad aspirare in fretta gli ultimi tiri di sigaretta, prima di accompagnare i figli. Un padre ammette: "Penso che la legge sia giusta, ma è difficile abituarsi". 

VIDEO: I COMMENTI DEI GENITORI

Sul marciapiede decine di mozziconi dimostrano che l'abitudine al fumo è radicata. Spiega il nonno vigile:" Spesso, in particolare quando le mamme vengono a prendere i bambini, restano a chiacchierare e allora più di qualcuna si accende la sigaretta, ma nessuno si è mai lamentato".  Fumatori e non, però, tutti si dicono favorevoli alle nuove regole, anche se c'è chi fa dei distinguo: "Voglio proprio vedere se ci saranno dei controlli - Afferma un signora dopo aver baciato la sua bambina - La legge è anche giusta, ma lo stato non può ettere le limitazioni e poi fare soldi con il monopolio sulle sigarette."

VIDEO: IL MOZZICONE DAVANTI ALLA SCUOLA

VIDEO: "STATO INCOERENTE"

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Oltre al divieto di fumare in presenza di minori, in luoghi pubblici e davanti a scuole ed ospedali, il pacchetto anti-fumo prevede anche altre limitazioni. In tabaccheria non si troveranno più i pacchetti da dieci, addio anche alle sigarette al mentolo e niente più additivi aggiunti al tabacco sfuso. I pacchetti avranno immagini choc che dovranno occupare almeno il 65% della loro superficie. Infine, pene più severe per chi vende le tabacco e sigarette ai minori, si rischia un multa da 500 a 3.000 euro, e la sospensione della licenza per 15 giorni. 

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