Non raccoglie le feci del cane: multa da 125 euro, incastrato dalle telecamere

I valdagnesi da tempo lamentavano l'inciviltà di alcuni proprietari di cani. Questa volta il maleducato è stato incastrato dal sistema di video sorveglianza

Immagine di archivio

Un anno fa il sopralluogo del sindaco Giancarlo Acerbi lungo il nuovo tratto di ciclabile aveva sottolineato l'annoso problema dell'abbandono delle deiezioni canine. I controlli a tappeto non si sono fatti attendere e solo pochi giorni fa le telecamere di Corso Italia hanno permesso di individuare l'ultimo cittadino incivile che nelle prime ore del mattino lasciava il proprio cane libero di espletare i propri bisogni in centro senza poi raccoglierli. Per lui l'altra mattina è scattata una sanzione di 125 euro.

Maleducazione

A marzo del 2018 il primo cittadino era arrivato a minacciare anche la chiusura di alcuni luoghi pubblici. «Pur con grande rammarico – aveva commentato allora - se si dovesse andare avanti di questo passo, oltre ad aumentare controlli e sanzioni, potremo anche decidere di applicare il divieto di accesso ai cani in alcuni luoghi pubblici per motivi igienico-sanitari.»

Controlli e multe

Si sono così intensificati i controlli operati dagli agenti del Consorzio di Polizia Locale Valle Agno rafforzati negli ultimi mesi dall'arrivo di tre nuovi agenti destinati al pattugliamento e controllo del territorio nei quartieri e ai controlli puntuali su problematiche specifiche, tra cui anche l'abbandono delle deiezioni canine. Nel corso del 2018 le sanzioni fatte sono state 25. L'ammontare medio è pari a 125 euro. La principale violazione riguarda la conduzione di cani liberi senza guinzaglio, ma non mancano i controlli sulla dotazione basilare di sacchetti per la raccolta ed eventuale museruola.

«I controlli della nostra Polizia Locale - spiega il Sindaco Acerbi – non sono un'operazione per “fare cassa” come qualcuno vorrebbe far intendere. Si tratta invece di una risposta puntuale alle segnalazioni che arrivano da tanti cittadini e commercianti spesso costretti a pulire di persona davanti alle proprie attività avendo a cuore il decoro e la pulizia della nostra città. Ovviamente non è così semplice individuare i trasgressori poiché gli agenti devono anche dedicarsi ad altre attività di controllo del territorio. Il sistema di videosorveglianza ci viene però in aiuto e, come accaduto ieri, si rivela un valido alleato anche per combattere piccoli fenomeni di incuria. L'invito rimane comunque quello di dotarsi di sacchetti ed eventuale museruola, per i cani più grandi, rispettando le poche regole basilari per la cura del proprio cane e del decoro della nostra bella città.»

Più telecamere

Sul fronte delle telecamere è in corso anche un piano di nuove installazioni in alcune zone sensibili, oltre alla sostituzione delle vecchie ottiche con nuovi sistemi “multisensor” con immagini ad alta risoluzione e luce infrarossa. Nei prossimi mesi il Comune di Valdagno andrà a posizionare tre nuovi occhi elettronici in Via Bocchese, in biblioteca e al parco Gino Soldà. Grazie ad un finanziamento regionale, poi, il Consorzio di Polizia Locale provvederà alla sostituzione di un totale di 10 telecamere di vecchia generazione in Piazza Verdi (facciata dell'ex teatro Rivoli), Via Petrarca (accesso al Pronto Soccorso), Vicolo Valle, all'incrocio tra Via IV Novembre, Viale Trento e Viale Colombo, in Via Fermi, all'ingresso del cimitero centrale, alla fontana del Parco La Favorita e sulle rotatorie di Ponte dei Nori, Via Pastrengo e del ponte delle vasche.

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