E’ morto a 87 anni monsignor Pietro Nonis, vescovo emerito di Vicenza

La scomparsa è avvenuta all'ospedale civile di Vicenza dopo un improvviso ricovero: durante il suo mandato accolse anche Giovanni Paolo II in città. Le esequie verranno celebrate sabato 19 luglio in cattedrale

Il vescovo Pietro Giacomo Nonis

E’ morto a 87 anni monsignor Pietro Giacomo Nonis, vescovo emerito di Vicenza. La notizia, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata martedì mattina alle 7 dopo un improvviso ricovero all’ospedale civile e conseguente aggravamento delle condizioni di salute.

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LA VITA. Pietro Giacomo Nonis nacque il 24 aprile 1927 a Fossalta di Portogruaro, in Diocesi di Concordia-Pordenone e provincia di Venezia. Ordinato sacerdote il 2 luglio 1950, fu nominato Vescovo di Vicenza da Papa Giovani Paolo II con bolla del 20 febbraio 1988 e ricevette la consacrazione episcopale il 9 aprile 1988 dal Patriarca di Venezia Cardinale Marco Cè, conconsacrante il Vescovo emerito Arnoldo Onisto. Scelse come motto episcopale “Sub Tuum praesidium”. Si insediò nella Diocesi berica l’8 maggio 1988.

Nel corso del suo episcopato, mons. Pietro Giacomo Nonis accolse Papa Giovanni Paolo II in visita a Vicenza nel 1991, portò a compimento la ristrutturazione della Cattedrale con il recupero del paramento pittorico Civran e la ricollocazione sul fondo dell’abside dell’altare Dall’Acqua, effettuò la Visita pastorale alle 354 parrocchie della Diocesi, nel 1997 aprì il processo diocesano per la beatificazione di Giovanna Meneghini, fondatrice della Congregazione della Suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria, e nel 2001 presenziò alla beatificazione di mons. Giovanni Antonio Farina, fondatore delle Suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori, e di Gaetana Sterni, fondatrice delle Suore della Divina Volontà.

Dopo un episcopato durato oltre 15 anni, il 6 ottobre 2003 si dimise per raggiunti limiti di età e divenne Vescovo emerito della Diocesi di Vicenza. Attento osservatore delle vicende umane, politiche, economiche e religiose, le commentò su quotidiani e stampa locali. Tra i suoi libri, vanno ricordati: “A pensarci bene. Una guida per interpretare i fatti della vita alla luce del Vangelo”; “Parole nel tempo. Fede, vita quotidiana, etica del presente”. “La buona battaglia. Pensieri per il cammino cristiano”. Prima della nomina a Vescovo di Vicenza fu prorettore dell’Università di Padova, dove insegnò Filosofia nella Facoltà di Magistero. Dalla fine del 2003 fino alla morte visse nella Casa Vescovile “Giuriolo-Veronese” di Brendola (Vicenza).

ESEQUIE. La camera ardente sarà allestita da questo pomeriggio fino a giovedì mattina nella Chiesa antica dell’Ospedale Civile (accessibile dal chiostro del San Bortolo) e da giovedì pomeriggio all’Oratorio del Gonfalone in piazza Duomo. I funerali saranno celebrati sabato mattina alle 10 in cattedrale.

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