Incidenti mortali sul lavoro, tre le vittime a Vicenza dall'inizio del 2011

Pubblicato dalla società Vega Engeneering il rapporto sulle morti "bianche" in Italia in questo primo semestre. Vicenza, Padova e Rovigo in testa alla classifica veneta: nel rodigino l'incidenza è 29, la media è 15,6

Sono tre le vittime del lavoro nel vicentino dall'inizio dell'anno. Raffaele Sorgato, operatore ecologico, 26 anni è morto il 5 aprile a Schio, schiacciato contro un palo di cemento. Il 5 maggio Luciano Comparin veniva travolto dal suo trattore. Il 4 luglio Nadir Voltolina, 59, cadeva dal tetto del capannone che stava riparando e moriva dopo due giorni di agonia.

Un bilancio tragico ma inferiore, come incidenza rispetto al numero degli occupati, alla media nazionale: rispetto agli occupati l'indice berico è 8, mentre la media nazionale è quasi il doppio, 15,6. Maglia nera del Veneto Rovigo, che si piazza all'11 posto nella classifica nazionale con un indice pari a 29. A fornire i dati è il rapporto della Vega Engeneering.

Sono 255 le vittime in tutta Italia, ben il 17 % in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le morti aumentano drammaticamente durante il periodo estivo, per la ripresa delle attività agricole, settore dove le norme sulla sicurezza possono essere facilmente eluse. .
 

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