Sparatoria in zona industriale, dimesso il 28enne ferito: caccia ai fuggitivi

È tornato a casa il pugliese 28enne ferito nella sparatoria dello scorso 24 marzo in zona industriale. Il sospetto è che fosse in "trasferta" per compiere furti nel vicentino con altri tre complici ora ricercati

È tornato a casa M.L., il foggiano di 28enne che lo scorso 24 marzo era rimasto ferito durante uno scontro a fuoco con i carabinieri in via  Sudiero nella zona industriale di Montecchio Maggiore. Il giovane è indagato con l'accusa di tentato furto aggravato e di far parte di una  banda arrivata nel vicentino per compiere furti. 

Sparatoria nella notte: ferito un bandito

Le dimissioni dall'ospedale sono arrivate ieri dopo che un proiettile gli è stato estratto dalla schiena nel corso di un delicato intervento. Il giovane era nel sedile posteriore di una Fiat Punto intercettata e inseguita da militari che si è data alla fuga dopo l'alt finendo in una strada chiusa. Ne è seguita una sparatoria che ha portato al ferimento del giovane mentre altre tre persone si sono date alle fuga. 

Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dello scontro a fuoco anche se le telecamere di sorveglianza hanno immortalato solo il gruppo in fuga. I militari hanno recuperato sei bossoli che appartenevano ai proiettili in dotazione all'Arma e alla guardia giurata ma nessuna tracce di altre armi. La vicenda ha portato all'iscrizione di due carabinieri nel registro degli indagati. La caccia alla banda è invece ancora aperta

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave perdita di gpl dal distributore di carburanti: pericolo esplosione

  • Rubano un'auto e si schiantano, un 14enne alla guida: denunciati due minorenni

  • Schianto in A4, grave un anziana: miracolati due bimbi di pochi mesi

  • Operaio trova l'amante nudo a letto, la moglie lo morde: denunciata per violenza domestica

  • Investita sulle strisce:21enne in Rianimazione

  • Schianto auto-moto sotto al cavalcavia: gravissimo centauro

Torna su
VicenzaToday è in caricamento