La crudele regina Deodasia del castello di Arzignano

Tra le numerose leggende che si tramandano da secoli nella nostra provincia c'è quella della superba Deodasia che, non riuscendo ad ottenere l'acqua della belleza e della lunga vita mandò a morte idraulici e alchimisti

Si narra che nel Castello di Arzignano una regina superba e dispotica, di nome Deodasia, volesse un’acqua particolare che sgorgava da una fonte a pochi chilometri dal suo castello. Quell’acqua garantiva bellezza e lunga vita.

Fu così incaricato il Capitano delle guardie, Beroado, di scavare un pozzo che attingesse alla sorgente. Ma l’impresa si rivelò impossibile a causa della distanza della stessa. Furono interpellati i migliori idraulici del luogo e fu chiesta anche la consulenza di un alchimista di nome Artuico per sapere se “l’acqua fina” avesse potuto perdere le sue proprietà una volta riversata nel pozzo. Nessuno fu in grado di esaudire il capriccio della Regina Doedasia che per l’ira mise tutti a morte. Ancora oggi nelle notti buie e nebbiose, sui camminamenti delle mura del castello si odono le urla strazianti dei condannati a morte, mentre l’anima inquieta della regina superba vaga in cerca di perdono e pace…

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