Governo: 10 milioni per abbattere gli ecomostri, "il primo è Borgo Berga"

Il ministero dell'Ambiente metterà a disposizione un fondo di 10 milioni per aiutare i sindaci nelle opere di abbattimento degli edifici off limits. Nel rapporto di Legambiente, il tribunale di Vicenza è il primo della lista

Il tribunale di Borgo Berga

Troppi comuni e troppi cittadini a rischio per una edificazione scellerata: "Non bastano le opere contro il dissesto per evitare che certi eventi non provochino disastri. Ci vuole anche una maggiore cultura del territorio", dice il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti al Meeting di Cl ribadendo "con forza: mai più condoni edilizi. Se si costruisce nell'alveo dei fiumi non ci sono opere che tengano". Quindi, gli edifici nelle aree a rischio "vanno abbattuti" aggiunge.

Il ministero dell'Ambiente metterà a disposizione un fondo di 10 milioni per aiutare i sindaci nelle opere di abbattimento degli edifici off limits (la disponibilità al finanziamento è contenuta nel collegato ambientale alla legge di Stabilità del 2014 e all'esame del Senato). Per contrastare il dissesto idrogeologico, ci vorrà "molto, molto tempo" ma il governo ha incominciato un lavoro molto consistente, "abbiamo semplificato il sistema - rileva Galletti - il che ci ha permesso di aprire oltre 700 cantieri per oltre un miliardo di euro che erano già disponibili. Abbiamo presentato il primo stralcio del piano nazionale per un miliardo e 300 milioni di cui già 750 già disponibili. Questi cantieri potranno essere aperti entro l'inizio del prossimo anno".

I comuni con aree a rischio idrogeologico sono 6.633, per un totale di oltre 6 milioni di cittadini esposti a pericolo di frane e alluvioni, ha scritto Legambiente nel rapporto 'Effetto bomba' in cui si ricorda che dal 2000 al 2015 si sono verificati circa 2mila eventi atmosferici estremi con frane e allagamenti che hanno causato la morte di più di 300 persone e richiesto uno stanziamento economico di oltre un miliardo di euro solo negli ultimi cinque anni. Dieci gli edifici da abbattere al più presto o da delocalizzare, secondo il dossier di Legambiente. La mappa annovera il tribunale di Borgo Berga di Vicenza, costruito tra due fiumi; la Casa dello studente di Reggio Calabria, edificata all'interno di una fiumara; il Centro multisala cinema di Zumpano (Cosenza), edificato su una scarpata vicino al fiume Crati; la Scuola di Aulla (Massa e Carrara), realizzata sul letto del fiume Magra; un centro commerciale in provincia di Chieti, realizzato a 150 metri dall'argine del fiume Pescara; l'edificazione sul torrente Coriglianeto (Cosenza); le segherie di Carrara; l'area artigianale di Genova; il deposito di materiali radioattivi di Saluggia (Vercelli); la frazione di Isola Sacra a Fiumicino (Roma)

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