Tramortiti dalla cannabis nella villa sexy: "Erano in paranoia"

Giancarla Balestra, appartenente alla nota famiglia orafa, è rimasta coinvolta in un incidente avvenuto nella sua "Villa Clitorissima"

Ginacarla Balestra

I miei ospiti si sono intossicati con olio d'oliva alla cannabis prodotto dalla sottoscritta per uso personale, ricreativo e medico. Gli ospiti si sono serviti dell'olio da soli senza chiedere permesso. Da parte mia ho sbagliato a non applicare etichetta esplicita alla bottiglia d'olio e lasciare l'olio nello stesso armadio della pasta e del riso. I ragazzi intossicati, dopo avermi informata di non sentirsi bene, sono usciti al freddo in giardino perchè in paranoia. Li ho invitati ad entrare e stendersi, ma dopo alcuni minuti non li ho più visti in giardino. Faceva molto freddo, sono uscita sulla strada per vedere di raggiungerli, senza successo, mi sono preoccupata e mi sono autodenunciata.

Ho chiamato i carabinieri e ho spiegato che i ragazzi erano usciti senza cappotti, ne' telefono e in paranoia, condizione mentale irrazionale. Sono stati ritrovati dopo poche ore all'ospedale dai carabinieri da me allertati. Non voglio minimizzare, ma non ero preoccupata per l'intossicazione; di marijuana non è mai mai mai morto nessuno. Ero preoccupata per eventuale incidente dovuto al freddo o al loro scarso equilibrio e/o condizione mentale alterata.

Il giorno dopo i ragazzi sono venuti a prendere le loro valigie, accompagnati dai carabinieri e hanno cambiato hotel. I carabinieri hanno sequestrato altre 2 bottiglie di olio meraviglioso. Non sono accusata di spaccio perchè NON ho offerto biscotti alla cannabis che stavo preparando quando gli ospiti sono arrivati.

Sono accusata art 73 dpr 309/90 detenzione di stupefacenti. Sono assistita da ottimo legale.

Dovrò dimostrare che uso cannabis come medicinale per curare mio PTSD come sopravissuta a stupro e sequestro di persona. Ho 60 anni, consumo regolarmente cannabis da quando ne ho 14 e questa è la prima volta che ho avuto problemi con la legge. Spero di aver chiarito. Sono ovviamente per completa legalizazione della cannabis in Italia, sarebbe grande fonte di ricchezza.

Questa la versione di Giancarla Balestra, a proposito della vicenda che la vede coinvolta in relazione al malessere di una coppia di giovani ospiti della sua villa Clitorissima, che avrebbero assunto il suo olio alla cannabis. La donna, erede di una nota famiglia orafa, era stata rapita negli anni '70 e, per superare il trauma, si è costruita un mondo che ruota attorno al "relax" e alla consapevolezza sessuale femminile. 

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