Ex campione biancorosso vittima del "truffatore romantico"

Le foto del bel volto e del fisico scultoreo di Davide Belotti, uno degli uomini che alzarono la coppa al cielo, sono utilizzate da un predatore on line. "Per favore, segnalate agli amministratori dei social"

Due occhi azzurri che incantano, un bel sorriso e un fisico scultoreo: quante donne potrebbero resistere vedendosi arrivare delle foto così nella propria casella di Facebook? Accettare l'amicizia di un figo del genere è praticamente un atto dovuto, una sorta di "magari non è vero, ma ci credo". 

In realtà non è un gioco

Le due foto che mi sono arrivate su Messanger appartengono a un volto che conosco molto bene e che certo non appartiene a Paolo Bruni, come riferiva il suo profilo, nè a Stefano Corona, come ha detto di chiamarsi poi in chat. Come può una tifosa biancorossa di vecchia data non riconoscere uno degli uomini che fecero l'impresa, uno di quelli che in quella magica notte del '97 alzò la coppa al cielo? Certamente non l'avevo mai visto in costume, ma certi volti restano scolpiti nella memoria come ogni singolo minuto di quei magici anni. 

L'immagine di Davide Belotti è stata rubata da un truffatore che la usa per cacciare le sue prede. Quasi sono i suoi scopi? Sesso? Forse. Ma potrebbe essere qualcosa di ben più serio, potrebbe essere una delle famigerate "truffe romantiche". 

Ovviamente ho immediatamente contattato la vittima, avvisandola. Il consiglio che gli ha dato la polizia postale è quello di invitare tuttte le donne che dovessero ricevere queste immagini a segnalare l'accaduto agli amministratori del social, sia Facebook sia qualsiasi altro.

Rubare l'immagine di una persona è un reato e potrebbe non essere l'unico che il predatore si appresta a compiere. 

Le truffe romantiche

Il meccanismo è drammaticamente semplice e ci sono già cadute decine di migliaia di donne e uomini. Il truffatore, o la truffatrice, comincia a chattare con la vittima e subito invia foto di persone molto attraenti. Non solo: la conversazione si fà subito molto romantica o piccante, a seconda dei casi, ed il coinvolgimento sale subito alle stelle. La vittima viene ricoperta di attenzioni, ovviamente virtuali, finchè non arriva il momento del primo appuntamento.

E' allora che scatta la trappola: il predatore racconta di aver subito incidenti o qualche disgrazia e di avere urgente necessità di denaro. La vittima, ormai, è in suo potere e, molto spesso, cede. Possono trattarsi di piccole somme come di cifre più importanti: il predatore sa quanto può chiedere ed ottenere. Poi, improvvisamente, sparisce nell'universo del web, senza fare più ritorno. Gli strascichi emotivi per una delusione del genere possono essere pesanti: non tanto il danno economico, ma proprio la sensazione di essersi lasciati abbindolare da seduttori virtuali per la propria carenza di amore può provocare gravi ripercussioni psicologiche. 

Cosa fare? 

Il primo consiglio è quello di cercare di stare con i piedi per terra e chiedersi: perchè questa persona bellissima e agiata  vuole chattare proprio con me? E' importante anche confidarsi con gli amici, non avere paura di chiedere consigli e di sentirsi umiliati; magari può essere anche l'occasione per staccarsi dal computer e fare due parole davanti a una bibita. Poi, mai mai mai inviare denaro o dare i propri estremi di conto corrente: se uno sconosciuto ve li chiede non ha sicuramente buone intenzioni. Infine segnalate i profili che ritenete falsi o truffaldini: potete contribuire a rendere il mondo dei social meno pericoloso. 

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