Foto porno della manager su Google: arrestato per stalking informatico

Un valdagnese di 29 anni è finito in manette per aver perseguitato per mesi una professionista di Piacenza. E' accusato di aver minacciato di morte e stupro lei e la famiglia, anche fuori dalla caserma dei carabinieri


All'origine della vendetta ci sono motivazioni legate all'atttività della donna, che lavora in un'azienda di lavoro interinale. M.C., laureato, avrebbe mandato un doppio curriculum identico con l'unica differenza del genere e sosterrebbe di aver rilevato un comportamento discriminatorio da parte della manager. Da lì, circa è partita l'escalation di parole minatorie e atti volti a rovinare l'immagine della lavoratrice. 

Seriamente spaventata, oltre che scioccata dall'uso della sua immagine in ambienti virtuali pronografici, si è rivolta alla polizia postale del sovrintendente capo Pietro Vincini, che, con il via libera del pm Roberto Fontana, ha fatto pervenire all'uomo una prima diffida, a giugno presso i carabinieri di Valdagno. Un primo avvertimento che il 29enne non ha preso sul serio tanto che, a luglio ne è scattato un secondo. E' stato proprio in questa circostanza che l'accusato ha inveito e proferito minacce appena uscito dalla caserma, ben udito dai militari. 

A questo punto, la procura ha ordinato l'arresto di M.C., avvenuto nelle scorse ore da parte del comando valagnese, con l'accusa di "stalking informatico": si tratta di uno dei primi provvedimenti cautelari eseguiti in Italia per questo tipo di reato. L'uomo si trova attualmente detenuto al San Pio X. 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cimici in casa? Ecco come allontanarle subito

  • Atletica in lutto: Alen non ce l'ha fatta, giovane promessa muore a 18 anni

  • Lady Blue si dà al porno: sarà la protagonista del nuovo Ciak di Rocco Siffredi

  • Violento schianto auto-moto in provincia: centauro in gravi condizioni

  • Inciampa e parte un colpo di fucile: muore cacciatore

  • Vicenza misteriosa: racconti da paura per Halloween

Torna su
VicenzaToday è in caricamento