Foto dei bimbi postate sui social: fioccano le denunce con richieste di risarcimento

Al centro della vicenda un gruppo di genitori di bambini che frequentano la stessa classe. E' bastata una condivisione su Facebook per innescare la polemica, finita per vie legali

Basta un attimo. Foto di bimbi in piscina scambiate su una chat di Whatsapp che finiscono sui social, immediata la reazione dei genitori. Come riporta Il giornale di Vicenza la vicenda vedrebbe protagonisti un gruppo di genitori di bambini che frequentano una terza elementare di Vicenza.

Al centro della questione ci sarebbero alcuni scatti che immortalano i bambini in costume da bagno in un momento di svago in piscina. Immagini che sarebbero state condivise su un gruppo Whatsapp creato proprio tra i genitori. Il problema sarebbe sorto quando il papà di un bambino che era in piscina, avrebbe preso nei giorni successivi alcune di quelle immagini e le avrebbe postate sul suo profilo Facebook. Cosa che avrebbe replicato anche un altro papà.

Azione che non è stata presa di buon grado da sei genitori che, una volta accortisi del fatto avrebbero chiesto ad entrambi di rimuovere quelle foto. Richiesta che sarebbe stata parzialmente accolta dal momento che gli scatti sarebbero rimasti con l'unica accortezza dei visi un po' oscurati.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ecco che cinque famiglie si erano rivolte alle forze dell'ordine per la violazione della privacy dei minorenni. Da lì era partita un'indagine. Nelle ultime settimane ci sarebbe stata una svolta: tutte le famiglie sarebbero pronte a ritirare le querele perchè i due padri "sotto accusa", si sarebbero resi disponibili a pagare il risarcimento danni richiesto proprio per mettere fine alla vicenda. Soldi che le "parti lese" si sarebbero dette propense a devolvere in beneficenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dal 1 giugno l'obbligo di mascherina all'aperto non c'è più

  • Eclissi: in arrivo lo spettacolo della 'Luna delle Fragole'

  • Runner sale sulla cresta, scivola e fa un volo di un centinaio di metri: muore 37enne

  • Schianto tra moto sul Grappa: padre e figlia perdono la vita

  • Coronavirus, stop mascherine all'aperto: nuova ordinanza di Zaia

  • Bonus casa 110%: tutte le informazioni per ristrutturare a costo zero

Torna su
VicenzaToday è in caricamento