Dueville, svaligiava le case che ristrutturava: nei guai un artigiano

Faceva i lavori nelle abitazioni e ne approfittava per arraffare quello che trovava. Per Stefano Gerolimetto, nella cui residenza la polizia ha trovato migliaia di euro di merce rubata, è scattato il divieto di lasciare il Comune

Una parte della refurtiva trovata dalla polizia

Un tuttofare ma anche un ladro seriale. È questo il profilo che la squadra mobile e la procura di Vicenza ha fatto di Stefano Gerolimetto, 41enne residente a Passo di Riva, frazione di Dueville. L'uomo, un artigiano che si occupa di ristrutturazioni, imbiancatura e vari lavori di sistemazione idraulici delle abitazini, è stato prima denunciato e - nei giorni scorsi - per lui è scattata la misura cautelare con il divieto di lasciare il Comune di Dueville. Il 41enne è ritenuto responsabile di almeno 7 furti (ma la polizia pensa che siano tanti di più) compiuti tra il 2014 e lo scorso luglio in città, in provincia e in un caso a Bibione nel veneziano. 

La refurtiva rintracciata nel suo garage dagli investigatori della squadra mobile diretti dal vice questore Davide Corazzini e dal sostituto commissario Gianpaolo Bettini comprendeva merce rubata dal valore di migliaia di euro: sanitari nuovi, monili, preziosi, attrezzi da lavoro, borse di valore etc. In poche parole tutto quello che riusciva ad arraffare. Il sistema collaudato ha funzionato per anni sia perché Gerolimetto agiva in abitazioni non frequentate dai proprietari - che si accorgevano degli ammanchi dopo diverso tempo - sia perché lui stesso, in certi casi, andava a denunciare i furti dichiarando che ignoti avevano sottratto merce dalle case, prendendo anche i suoi attrezzi da lavoro. 

L'INDAGINE

Il primo episodio ricostruito dagli investigatori è avvenuto nel settembre del 2014 a Rosà in un'abitazione di via Sacro Cuore, quello successivo in Contrà San Bortolo a Vicenza, e il terzo pochi giorni dopo nella casa vicina. Un quarto furto è stato in seguito scoperto nel maggio 2017 a Bibione e un quinto agli inizi di luglio in via Po a Dueville. Le indagini sono iniziate sempre a luglio del 2017 dopo che una mansarda in via Martiri di Belfiore a Vicenza è stata svaligiata ben due volte. I detective, insospettiti dal fatto che la razzia fosse avvenuta durante due commissioni per ristrutturazioni affidate all'artigiano, hanno chiesto al pm Parolin di poter perquisite la casa di Gerolimetto. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo scorso ottobre la squadra mobile ha quindi effettuato la perquisizione nel garage del 41enne rinvenendo un tappeto persiano e un tavolo antico che erano spariti dalla casa in via Martiri di Belfiore, oltre che vari oggetti provenienti da altre abitazione: sanitari, computer, bigiotteria e materiale da lavoro. L'uomo, che ha ammesso in parte le proprie responsabilità, è stato denunciato per furto aggravato da abuso di prestazione d'opera. L'artigiano aveva già dei precedenti per reati contro il patrimonio, e ora è stato sottoposto alla misura cautelare con il divieto di allontanamento dal Comune di Dueville in attesa del processo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Condizionatori e Coronavirus: consigli su come igienizzarli

  • Nuovi focolai in Veneto, Zaia: «Sono preoccupato»

  • Le vacanze si trasformano in tragedia, mamma 44enne muore mentre fa snorkeling

  • Coronavirus, nuova ordinanza in Veneto: tutte le novità

  • Coronavirus, è allarme nel Vicentino: nuovo focolaio, massiccio piano di isolamento

  • Tragedia sulla Sisilla, volo di 80 metri: muore un escursionista

Torna su
VicenzaToday è in caricamento