Droga tra giovanissimi: scoperta serra artigianale in casa, in manette due coinquilini

Fermati dai carabinieri a bordo di un'auto con altre coetanee (segnalate alla prefettura di Vicenza quali tossicodipendenti) sono stati trovati in possesso di stupefacenti. L'ulteriore perquisizione in abitazione ha portato al rinvenimento di altro materiale

Si è conclusa sabato sera un'importante operazione antidroga condotta dai carabinieri di Valdagno nei confronti di giovanissimi spacciatori della zona.

Tutto è partito dal controllo di un veicolo condotto da C.A. diciottenne Recoarese, già noto alle forze dell’ordine per attività connesse agli stupefacenti. A bordo c'erano anche una ragazza appena maggiorenne e Christian Franco, tutti noti  assuntori di sostanze stupefacenti della zona. La perquisizione dell’autovettura e degli occupanti ha permesso di reperire sui due passeggeri modiche dosi di stupefacenti (hashish e marjiuana), mentre sul conducente C.A. sono stati trovati 11,5  grammidi marjiuana ed un coltello a serramanico.

La perquisizione si è spostata poi nell'abitazione di Christian Franco, a Recoaro Terme. Nell’appartamento erano presenti il coinquilino Emanuele Menti e una diciannovenne, entrambi trovati in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana.

Da qui la scoperta di una serra artigianale per la coltivazione di piantine di marjiuana, in quella che era la camera da letto, con lampade, ventilatori, fertilizzanti, all’interno vi erano tre piante e nei locali attigui il prodotto già maturato e confezionato 110 grammi di marjiuana.

I due giovani  avevano “diversificato” l’offerta alla propria clientela, in quanto venivano sequestrati anche 86 grammi di hashish e 2 dosi di speed, oltre ai prodotti, ovviamente, venivano sequestrati diversi grinder, bilancini di precisione, materiali per il confezionamento dello stupefacente e la contabilità dell’attività illecita.

Elementi che hanno portato all'arresto di Christia Franco, ventenne di Recoaro Terme, celibe, disoccupato, con pregiudizi di polizia ed Emanuele Menti, diciottenne Valdagnese, di fatto domiciliato a Recoaro Terme, coinquilino di Christian, celibe, disoccupato, incensurato. I due giovani sono stati condannati ad 8 mesi di reclusione e 1.000 euro di multa.

Contestualmente veniva denunciato anche il conducente della autovettura C.A.diciottenne Recoarese, celibe, disoccupato, incensurato, sia per il possesso ai fini di spaccio dello stupefacente che per il porto del coltello, mentre le due ragazze, una diciannovenne recoarese ed una diciottenne valdagnese, venivano segnalate alla prefettura di Vicenza quali tossicodipendenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Attenzione anche a Vicenza: come si riconosce il virus cinese

  • Il cane defeca per strada, anziano raccoglie la cacca e la spalma in faccia a un ragazzino

  • Coronavirus: sei tamponi nel Vicentino, San Bortolo sommerso dalle telefonate

  • Coronavirus, massima allerta in Veneto: «Pronti a misure drastiche»

  • Coronavirus, monta la paura: Regione attiva cordone sanitario, altri 7 tamponi positivi

  • Coronavirus, allerta in provincia: scuole chiuse e manifestazioni annullate

Torna su
VicenzaToday è in caricamento