Coronavirus, monta la paura: Regione attiva cordone sanitario, altri 7 tamponi positivi

La scoperta del contagio nelle province di Padova e Venezia ha portato il governatore Zaia ad attuare una serie di misure preventive per affrontare la possibile epidemia su tutto il territorio. Il sindaco Rucco precisa: "Fino a questo momento non sono segnalati nuovi casi di contagio o di sospetto contagio"

AGGIORNAMENTO ALLE 16.40 DI SABATO 22 FEBBRAIO

Prosegue il monitoraggio della situazione da parte del sindaco e presidente della Provincia. Insieme ai rappresentanti della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 8 e al direttore generale dell'Ulss 8 Berica, nel primo pomeriggio il primo cittadino di Vicenza ha fatto il punto della situazione all'ospedale di Noventa Vicentina, limitrofo alle zone interessate dai casi padovani.

Sia la struttura ospedaliera di Noventa che quella di Vicenza sono perfettamente operative, pronte a far fronte ad eventuali situazioni di criticità. Tutte le ambulanze disponibili sono state allertate.

Sindaci e autorità sanitarie chiedono massima collaborazione ai cittadini, ribadendo l'indicazione data dalla Regione Veneto di rivolgersi al medico di base in caso di sintomi linfluenzali lievi. E' invece suggerito di chiamare il 118 se si dovessero registrate febbre alta e tosse.

Per tutte le persone che non presentano sintomi, la raccomandazione è di lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
Per fornire informazioni di tipo medico, l'Ulss ha attivato il numero verde 800277067 fino alle 20 di oggi e dalle 8 alle 20 di domani.

Un nuovo punto della situazione sarà fatto nel tardo pomeriggio, quando, su input del sindaco di Vicenza, il prefetto incontrerà i sindaci del territorio e i vertici dell'Ulss anche per concordare linee di indirizzo comuni, in particolare in relazione alle manifestazioni e ai servizi pubblici programmati nel prossimi giorni. Come i festeggiamenti del Carnevale, anche tutte le gare sportive dei campionati provinciali di alcune discipline sportive previste nel week end sono state sospese a titolo precauzionale.

AGGIORNAMENTO ALLE 16 DI SABATO 22 FEBBRAIO

Il sindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua ha dichiarato: "In attesa di indicazioni specifiche da parte degli enti superiori, sono in contatto permanente con Ulss e Regione Veneto. Alle ore 15.30 è attivata Unità gestione crisi in municipio. Alle ore 16.30 sarò in Prefettura". 

AGGIORNAMENTO ALLE 15 DI SABATO 22 FEBBRAIO

Possibile annullamento della Chiamata di Marzo

AGGIORNAMENTO ALLE 12.40 DI SABATO 22 FEBBRAIO

A scopo precauzionale, su indicazione dell'Ulss 8 Berica, il sindaco informa di aver annullato il Carnevale di Vicenza in programma sabato pomeriggio con sfilata dei carri e spettacoli in Campo Marzo e in centro storico.

AGGIORNAMENTO ALLE 12.20 DI SABATO 22 FEBBRAIO

"Fino a questo momento non sono segnalati nuovi casi di contagio o di sospetto contagio - ha dichiarato il sindaco di Vicenza e presidente della provincia berica Francesco Rucco - Sono costantemente a stretto contatto con i direttori generali delle Ulss 8 BERICA e Ulss 7 PEDEMONTANA, con il reparto malattie infettive dell'ospedale San Bortolo e con la Prefettura per coordinarci rispetto ai nuovi aggiornamenti che man mano arriveranno. Stiamo monitorando la situazione e tutto è predisposto da un punto di vista sanitario".

"Sono in corso di valutazione gli eventi di massa organizzati per il week end - precisa - ma, al momento, non ci sono contro indicazioni al loro svolgimento.Continueremo ad aggiornare la popolazione nel corso della giornata attraverso i media locali, sul sito istituzionale e sulle pagine ufficiali del Comune di Vicenza sui principali social network".

AGGIORNAMENTO ALLE 12 DI SABATO 22 FEBBRAIO

Le parole del presidente della Regione Luca Zaia al termine del punto nella sede della protezione civile a Marghera, dove si è tenuta una videoconferenza con la Presidenza del consiglio.

L'INTERVISTA realizzata da Veneziatoday

Oltre ai tre contagiati, sono risultati positivi altri sette tamponi tra cui due familiari del signor Trevisan, il primo deceduto in Veneto da Coronavirus, ovvero la moglie e le figlia.

AGGIORNAMENTO ALLE 11.30

Manifestazioni annullate a Brendola su indicazione del sindaco.

IL DECALOGO DEL MINISTERO CON I COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

AGGIORNAMENTO ALLE 9 DI SABATO 22 FEBBRAIO

La notizia della morte di Adriano Trevisan, il 78enne padovano, tra i primi due contagiati in Veneto da Coronavirus ha fatto scattare l'allerta su tutto il territorio regionale. Padre dell'ex sindaca Vanessa Trevisan era stato ricoverato all'ospedale di Schiavonia e poi isolato. Nella tarda serata di venerdì il suo cuore ha smesso di battere. Come lui, anche un altro soggetto era risultato positivo al tampone, un 67enne di Padova residente a Vo'.

Dal Padovano alla provincia di Venezia, dove un 67enne di Dolo è stato ricoverato in rianimazione a Padova dopo un primo soccorso all'ospedale di Mirano. Notizie che hanno fatto scattare l'allerta in Veneto. Il governatore Luca Zaia ha riunito d'urgenza una la task forceper fronteggiare l’epidemia. La situazione è in evoluzione e tutte le strutture preposte (Comune di Vo’ Euganeo, Protezione Civile regionale, Dipartimento prevenzione, Azienda Ospedaliera di Padova, Ulss 6 Euganea, ecc) stanno lavorando in strettissimo coordinamento con il capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile nazionale, Angelo Borrelli. Si stanno predisponendo misure rigorosissime di contenimento.

Al momento nessun caso sospetto al San Bortolo come dichiarato dal primario di malattie infettive Vinicio Manfrin che ha specificato: «Gli ultimi tamponi mandati al laboratorio sono risultati negativi. Dalla Regione ci sono comunque arrivate le disposizioni di allerta e stiamo aspettando gli sviluppi della situazione. Siamo in contatto con i reparti di malattie infettive di tutto il Veneto e noi siamo pronti: le stanze libere per l'isolamento sono già predisposte»

Anche i comuni del Vicentino, confinanti con l'area padovana dove si è verificato il contagio, hanno messo in campo misure preventive. A Noventa Vicentina il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole per motivi precauzionali. Agugliaro e Albettone, i due comuni Vicentini confinanti con Vo' Euganeo stanno vivendo momenti di apprensione. L'allerta è ai massimi livelli sul fronte della prevenzione e l'attesa è per le disposizioni della Regione. «C'è preoccupazione, stiamo aspettando comunicazioni da Ulss, Regione e protezione civile - ha dichiarato Massimo Borghettini, sindaco di Agugliaro - domani mattina ho convocato una riunione in Comune per vedere il da farsi, ora sono in attesa di sviluppi e indicazioni da chi dovere e sono in stretto contatto con il sindaco di Albettone»

Nella tarda serata di venerdì l'Amministrazione comunale di Agugliaro ha invitato la cittadinana alla calma, confermando che la situazione è sotto continuo monitoraggio da parte di Regione, Protezione Civile ed enti preposti. Ha inoltre invitato i cittadini, attravereso i profili social istituzionali alla visione del video informativo diffuso dalla Regione Veneto.

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