Con l'auto in mezzo alla strada al limite del coma etilico: americano "salvato" da un camionista

Ha fermato il tir a mo' di "scudo" per segnalare alle auto quello che credeva un incidente. L'uomo all'interno, in forza alla Setaf, era invece completamente ubriaco

Alle 5:30 del mattino ha visto quell'auto della Setaf praticamente in mezzo alla strada, solo parzialmente parcheggiata a lato e ha pensato di mettere le quattro frecce al suo tir in modo da segnalare quello che pensava fosse un incidente. Il camionista, sceso a vedere cosa fosse successo, ha invece trovato un uomo all'interno della vettura talmente ubriaco da aver perso i sensi. L'episodio è accaduto lo scorso 10 gennaio in viale del Sole ma la notizia è trapelata solo oggi. 

Il conducente, un 40enne americano di stanza alla caserma Ederle (non è dato sapere se fosse un civile o un militare) era talmente sbronzo da non riuscire a fare l'alcol test della volante giunta sul posto dopo la chiamata del camionista. I poliziotti hanno quindi chiamato un ambulanza che ha portato l'uomo in ospedale per le analisi i cui i risultati sono arrivati solo ora. L'uomo aveva nel sangue 2,42 grammi per litro;un valore molto vicino al coma etilico.

Per lui è scattata la denuncia, dopo il ritiro delle due patenti (italiana e americana) ma nel frattempo l'americano è stato trasferito nei Balcani per una missione. 

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