Pacchi di droga con gps: due arresti

Hashish e marijuana venivano comprate a Barcellona e poi vendute in Italia. In un anno e mezzo trasportati 770 chili. Tra le destinazioni anche Vicenza

Immagine di archivio

Acquistavano stupefacenti a Barcellona e li trasportavano in Italia in pacchi dotati di gps per poi venderli sulle piazze di Milano e altre città italiane. In due sono stati arrestati dalla guardia di finanza, mentre altri tre sono ricercati. In 18 mesi avevano trasportato almeno 700 chili di hashish e marijuana.

In particolare, due italiani sono finiti in manette a Malpensa, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Gli altri tre complici, invece, due italiani e un venezuelano, al momento sono ricercati all'estero.

Il traffico internazionale

A scoprire il traffico internazionale di droga è stata la guardia di finanza, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Milano, grazie a un controllo su un corriere sbarcato dalla Spagna all'aeroporto di Malpensa. Ad insospettire gli investigatori alcune ricevute di spedizioni, che hanno permesso di risalire all'organizzazione criminale, con base logistica tra il Milanese e il Varesotto.

Gli stupefacenti, acquistati in Spagna, arrivavano in Italia attraverso spedizioni merci o corrieri espressi. Poi attraverso piccoli pusher venivano rivenduti sulle piazze delle province di Como, Varese, Milano, Monza Brianza, Bologna e Vicenza.
 

www.milanotoday.it

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