Cima Portule, impossibile tornare indietro: padre e figlio soccorsi

La disavventura della coppia di escursionisti di Cogollo del Cengio è avvenuta sabato pomeriggio: a Bocchetta del Portule la neve aveva formato un muro verticale. E' intervenuto il soccorso alpino di Asiago

Immagine di archivio

Brutta avventura per due escursionisti di Cogollo del Cengio, padre e figlio di 49 e 25 anni, partiti da località i 'Larici' per un'escursione con le ciaspole. Raggiunta in cresta Cima Portule, hanno proseguito fino a Bocchetta del Portule, dove  la neve riportata dal vento aveva però creato un muro verticale, cancellando per 500 metri la strada che si percorre d'estate. Erano circa le 15.30.

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Incapaci di proseguire o ritornare sui loro passi, i due hanno chiesto aiuto, allertando il soccorso alpino di Asiago che, messo in contatto con padre e figlio, ha dato loro le prime indicazioni sul percorso da intraprendere verso valle. I soccorritori sono partiti in motoslitta, per poi proseguire con gli sci d'alpinismo. Una volta raggiunti gli escursionisti, che stavano bene, li hanno aiutati a tornare alle motoslitte, per poi accompagnarli alla loro macchina. I soccorritori sono rientrati attorno alle 19.30. 

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