Cani denutriti intrappolati nel bacino: liberati da pompieri e polizia locale

I due cani sono rimasti intrappolati per giorni all'interno dell'invaso antincendio a Caltrano. Sul posto è intervenuta la polizia locale e i veterinari dell'Ulss

Venerdì mattina verso le 7:00 un cittadino - Z.I. residente a Caltrano - ha avvertito  la centrale operativa del Consorzio di polizia locale Nordest Vicentino, che la sera precedene durante una passeggiata il suo cane aveva fiutato la presenza di altri due cani all'interno dell'invaso antincendio a Caltrano, luogo impervio a quasi 700 metri d'altrezza ed a cui si accede solo attraverso una strada sterrata. Si trattava di cani da pastore di grossa taglia, particolarmente agitati e probabilmete rimasti intrappolati nel recinto dell'invaso da alcuni giorni, senza cibo né acqua. 

La polizia locale ha quindi allertato il 115 per il recupero dei cani, nonchè l'Ufficio Tecnico e la Protezione Civile di Caltrano per avere le chiavi del recinto. I pompieri hanno chiesto in supporto una pattuglia che è intervenuta sul posto e ha trovato gli animali in stato di particolare aggressività, sicuramente per la fame patita nei giorni di "prigonia". 

Sul posto è giunto anche il servizio veterinario dell'ULSS 7 Pedemonatana. Due medici veterinari hanno sedato e recuperato gli animali. Da ulteriori verifiche attraverso la lettura del microchip gli operatori hanno scoperto che i due cani, un maschio e una femmina comunque in buona salute, erano scappati da Malga Serona di Caltrano, al loro padrone, cui sono stati restituiti.

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