L'ombra della camorra sulla sanità veneta: indagine delle Fiamme gialle

La Guardia di finanza ha bloccato il pagamento del premio di 76 milioni di euro che la Regione Veneto stava per pagare alla società romena City Insurance. Si sospetta un collegamento con clan camorristici

Bloccato dalla Guardia di finanza di Venezia il premio di 76 milioni di euro che la Regione Veneto avrebbe dovuto pagare alla società romena City Insurance per la copertura assicurativa del servizio sanitario regionale. Tutta la documentazione relativa all'appalto è stata sequestrata. GLI AGGIORNAMENTI

Nella sede fiscale in Italia della City Insurance, il Gico di Venezia ha sequestrato la documentazione inerente diverse gare d'appalto con vari enti pubblici italiani tra Veneto, Lazio, Puglia, Basilicata, Sardegna, Sicilia, Lombardia, ed Emilia Romagna, che hanno consentito alla società assicurativa di raggiungere, nel solo 2011, un volume d'affari di oltre 50 milioni di euro.

Si sospetta che la società romena possa essere legata ad elementi della criminalità organizzata e alcuni italiani, secondo quanto emerso in indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sarebbero riconducibili a clan camorristici. La società assicurativa romena, ora oggetto di indagini, è stata l'unica concorrente e vincitrice della gara d'appalto indetta dallo stesso ente per l'affidamento di servizi di copertura assicurativa per le Aziende del Servizio Sanitario di tutta la regione Veneto.

Molte, secondo il comandante Veneto delle fiamme gialle gen. Walter Cretella Lombardo, erano le circostanze che dovevano essere chiarite in relazione all'operato della società.

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