Incendio Brendola: cronaca di una giornata infernale

Una ventina di automezzi dei vigili del fuoco, con 50 operatori sul posto, impegnate per un devastante rogo alla Isello Vernici di Brendola che ha continuato a divampare per tutta la giornata di lunedì. Evacuati i residenti, autostrada chiusa e paura per l'aria inquinata anche nei comuni limitrofi e a Vicenza

Un fumo nero visibile a chilometri di distanza, un incendio devastante in un'azienda di vernici e un allarme scattato immediatamente con il repentino intervento di decine di squadre di pompieri, assieme a protezione civile, carabinieri e polizia. La nube nera a oscurare il cielo, portando con se un carico di sostanze la cui natura non è ancora stata resa ancora del tutto nota. L'autostrada e la provinciale bloccata, il traffico in tilt. E ultimo, ma non ultimo, il lavoro incessante e come sempre encomiabile dei vigili del fuoco, durato per ore.

È questa la fotografia di una giornata "nera" dal punto di vista ambientale, le cui responsabilità verranno chiarite nei prossimi giorni, come si discuterà di come vanno affrontate questo tipo di emergenze. Fortunatamente, a quanto sembra, nessuna si è fatto male nel devastante incendio e nessuno è rimasto ferito dagli effetti dei continui scoppi ed esplosioni all'interno della ditta, in un'area forse dichiarata off-limits forse troppo tardi. Anche in questo caso l'intervento dei vigili del fuoco è stato senza una sbavatura: i pompieri, grazie alla loro alta professionalità sono riusciti a evitare che un incendio di tali dimensioni si espandesse nelle fabbriche e nelle costruzioni adiacenti. 

Restano da capire le cause dell'incendio e se si poteva evitare. Sulla questione la procura ha già aperto un fascicolo e nei prossimi giorni mentre martedì mattina i vigili del fuoco faranno il punto della situazione. Altra incognita sono i risultati definitivi dell'Arpav. Le analisi per adesso indicano una presenza elevata di benzene nell'aria ma sul "fattore diossina", il più preoccupante, i risultati arriveranno solo mercoledì. Nel frattempo la prefettura di Vicenza, come ha indicato l'Arpav, ha allertato i comuni di Montecchio Maggiore, Altavilla, Montorso, Zermeghedo, Montebello, Arzignano, Chiampo, Trissino, assieme naturalmente a quello di Brendola dove è scattato un ordinanza di evacuazione a 500 metri dal luogo dell'incendio. Per tutti l'indicazione è di restare a casa, di tenere chiuse le finestre e di non mangiare verdura o frutta fino a che i risultati su aria e acqua non saranno definitivi. Anche le amministrazioni di Vicenza, Creazzo, Sovizzo e Monticello Conto Otto hanno diramato un comunicato di allerta in via precauzionale e in serata, a chiusura della giornata nera, l'allarme è arrivato anche nel padovano

AGGIORNAMENTO ORE 22: RISULTATI ANALISI ARPAV

Arrivate le prime analisi Arpav: presenza elevata di benzene. Risultati sulle diossine mercoledì. 

AGGIORNAMENTI ORE 21:30

Ancora nessuna notizia dall'Arpav, i cui tecnici stanno posizionando dalle 18:30 dei salsiciotti di contenimento idrocarburi e vernici lungo il torrente in prossimità del luogo dell'incendio. Il punto della situazione alle 22 con un tavolo tecnico al quale saranno presenti i vigili del fuoco e i tecnici Arpav. 

AGGIORNAMENTO ORE 21:00: TRAFFICO REGOLARE IN AUTOSTRADA SP500 ANCORA CHIUSA

Traffico regolare sulla A4 dopo la riapertura dell'autostrada alle 19, chiusa a causa del denso fumo e per consentire le operazioni di spegnimento dell'incendio da parte dei vigili del fuoco. Ancora chiusa la provinciale 500. 

AGGIORNAMENTO ORE 19:45: DIVIETO DI INNAFFIARE I TERRENI

Il Comune di Brendola, visto il rilascio di possibili inquinanti dell'aria derivanti dall'incendio della azienda di vernici, e visto che sono ancora in corso le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco e che le suddette operazioni potrebbero comportare uno sversamento all’interno del Fiumicello Brendola, il cui corso passa in prossimità dell’area interessata dall’incendio, di acque potenzialmente pregiudicate da dette operazione ordina il divieto, in via precauzionale, di irrigazione dei terreni e di abbeverare il bestiame con acqua proveniente da Fiumicello Brendola e dai suoi affluenti.

AGGIORNAMENTO ORE 19: ANNULLATO IL CONCERTO IN PIAZZA DEI SIGNORI

La decisione dell'amministrazione del capoluogo preoccupata per le ripercussioni anche in città per quanto riguarda i possibili pericoli derivanti dalla tossicità del fumo sprigionato dal rogo della Isello. 

In serata dovrebbero arrivare i risultati delle analisi dell'aria da parte dell'Arpav. 

AGGIORNAMENTO ORE 17: EVACUAZIONE A 500 METRI

Incendio sotto controllo ma con ancora qualche focolaio acceso. Nel frattempo forze dell'ordine e Vigili del Fuoco hanno consigliato alla popolazione residente di lasciare l'area nel raggio di cinquecento metri dal rogo.

L'ordine di evacuazione arriva invece dal Comune di Brendola e riguarda sia le case che le attività commerciali  nel raggio di 500 metri e in particolare di via Orna, Pacinotti, De Gasperi, Einaudi, Mattei, Fontanine, Bartaglian, Fermi e Natta con l'invito alla popolazione di tenere chiuse porte e finestre fino a tarda sera per evitare di essere intossicati dai fumi dell'incendio. Rinnovato l'invito a non mangiare frutta e verdura per pericolo di contaminazione. 

Si attendono intanto le prime analisi dell'aria che sono state affidate al laboratorio Arpav regionale di Venezia. Gli esiti indicheranno se sussiste il pericolo di inquinamento da sostanze chimiche. 

Autostrada A4, provinciale 500 e le vie di Brendola ancora chiuse. 

Un tavolo tecnico in municipio sta coordinando il ripristino della viabilità mentre la Prefettura ha diramato l'avviso alle amministrazioni dei Comuni confinanti, da Montecchio a Zermeghedo, da Montebello alla Valle del Chiampo, per rinnovare l'invito ai cittadini di restare a casa e chiudere le finestre e le porte. 

Il titolare Corrado Isello aggiunge un altro dettaglio al suo racconto.

«L'impianto antincendio era appena stato rifatto. Ora cercheremo di capire le cause di quanto accaduto».

IL COMUNICATO DELLA REGIONE

«Si tratta di un incendio importante. Poco fa è stato necessario chiudere l’Autostrada A4 nel tratto con il quale confina l’Azienda a causa del denso fumo. Con i Vigli del Fuoco e le Forze dell’Ordine stanno intervenendo i nostri volontari della Protezione Civile. L’Arpav sta eseguendo i campionamenti dell’aria e, fino a che non se ne avranno gli esiti, raccomandiamo ai residenti della zona di rimanere in casa con porte e finestre chiuse».

Lo dice l’Assessore alla Protezione Civile della Regione Gianpaolo Bottacin, che sta seguendo l’evolversi dell’incendio che sta interessando un’azienda di vernici di Brendola, in provincia di Vicenza. «Rimaniamo in costante contatto con i Vigili del Fuoco – aggiunge Bottacin – raccomandando ai cittadini e agli automobilisti di rimanere distanti dal luogo dell’incendio per non ostacolare le operazioni di soccorso».

AGGIORNAMENTO ORE 16:56: PARLA IL TITOLARE DELLA DITTA

Il titolare della società Corrado Isello non nasconde il suo sconforto:

«La nostra ditta è a Brendola da quasi sess'antanni. Una cosa del genere non l'avevo mai vista». Il principale conferma che non ci sono state vittime «tra le venticinque maestranze in forza alla fabbrica»

e che l'incendio, a suo dire, con ogni probabilità è dovuto ad un fenomeno di autocombustione.

«È una sberla non da poco per noi perché eravamo pieni di ordini» aggiunge il titolare che però si felicita del fatto che non ci siano stati feriti o decessi. «Il piano di evacuazione ha funzionato alla perfezione, dopo la primissima segnalazione di un nostro addetto la fabbrica era giá stata lasciata da tutto il personale. Siamo costernati, ma ci rimetteremo in piedi anche se sappiamo che lo stabilimento dovrà essere ricostruito ex novo».

La fabbrica spiega ancora Isello è regolarmente assicurata.

AGGIORNAMENTO ORE 16:48 IL PRIMO BILANCIO DEI VIGILI DEL FUOCO

Da poco prima le 13, un devastante incendio sta interessando un’azienda di vernici di via Orna a Brendola. Il violento rogo   si è velocemente propagato per oltre un centinaio di metri lineari nei diversi capannoni posizionati tra la SP500 e l’autostrada A4. Al momento non si hanno notizie di persone ferite o rimaste coinvolte. La colonna di fumo nero denso  è visibile a chilometri di distanza.  

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Le squadre arrivate in prima battuta da Vicenza, Lonigo, e Arzignano e successivamente dai comandi di  Verona, Padova, Treviso, Rovigo e Venezia con una ventina di automezzi e oltre 60 operatori richiamati in servizio, hanno iniziato l’opera di contenimento dell’incendio, che rischiava di oltrepassare la strada provinciale potendo interessare anche le aziende al di là della provinciale. L’autostrada in direzione Venezia tra i caselli di Montebello e Montecchio è stata chiusa per potere operare il contenimento delle fiamme dall’autostrada e spegnere le barriere antirumore coinvolte nel rogo.  Alle ore 15.30 l’incendio è stato posto sotto controllo, anche se continua a bruciare e produrre un’alta colonna di fumo


AGGIORNAMENTO ORE 16:30: ARRIVATE LE SQUADRE DI DECONTAMINAZIONE AMBIENTALE

Sono arrivate in questo momento (ore 16:30) le squadre «Soccorsi speciali» dell'Ulss per le operazioni di decontaminazione del personale dei vigili del fuoco. La vicinanza con esalazioni tossiche infatti può produrre sugli esseri umani conseguenze poco gradite. Gli specialisti dell'Ulss, medici e paramedici, stanno attrezzando un centro di emergenza che procederà con i controlli sanitari e le operazioni di specie.

Sul posto anche il nucleo NBCR (nucleare biologico chimico radiologico) dei vigili del fuoco di Mestre.

LA DIREZIONE DELLA NUBE TOSSICA

AGGIORNAMENTO ORE 16:00: «UNO SCENARIO DANTESCO»

Il sindaco di Brendola Bruno Beltrame parla di uno scenario «dantesco» e racconta come le fiamme si sarebbero scorte attorno alle 12,00 12,30. I vigili del fuoco confermano che la situazione è sotto controllo anche se l'intervento rimane problematico. L'unica incognita al momento sono alcuni silos sotterranei che per il momento non sono andati a fuoco e non sono esplosi. I vigili del fuoco non sono ancora certi sulle sostanze che contengono. «Il fumo denso e l'aria irrespirabile rendono le operazioni complesse» spiegano ancora i vigili del fuoco. Inizialmente c'era stata molta apprensione che le fiamme raggiungessero la Triveneta cavi, ma così non è stato.

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LA NUBE TOSSICA

La questione nube tossica è in capo ad Arpav. Quest'ultima e i vigili del fuoco in coordinamento con prefettura e Ulss stanno cercando di capire il grado di pericolosità della nube che è senza dubbio pericolosa. Gli altri fattori che vanno considerati in questo frangente sono l'altezza della nube, il grado di dispersione, gli agenti chimici andati a fuoco. Non ci sono conferme circa l'esplosione di bombole di altre ditte. Sono state avvertite parecchie esplosioni. Molta preoccupazione tra la popolazione residente a Brendola e comuni limitrofi: in tanti con le mascherine. 

Un altro fattore che in queste ore è al vaglio del coordinamento interforze riguarda l'agricoltura. Alcune colture potrebbero essere dichiarate a rischio. Frattanto il traffico è completamente andato in tilt. Chiuso anche il casello di Soave in entrata. 

AGGIORNAMENTO ORE 15:30: «NON USCITE DI CASA E NON MANGIATE FRUTTA E VERDURA»

Prime ordinanze comunali per la nube tossica. La fabbrica, stando ai primi riscontri raccolti sul campo produce vernici, coloranti, solventi e prodotti per conceria. Si tratta di sostanze altamente tossiche.L'amministrazione di Brendola sta emandando una ordinanza con cui si proibirà il consumo delle verdure e della frutta da orto. Ordinanze che invitano a chiudere le finestre, spegnere i condizionatori e rimanere in casa anche dalle amministrazioni di Montecchio Maggiore, Creazzo, Sovizzo e Altavilla. 

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VIABILITÀ

Ancora chiusa l'autostrada con uscita obbligatoria a Montebello. Lunghe code sulla statale 11 a causa del riversamento delle automobili. Forti rallentamenti sulle strade di tutta l'area. Chiusa la provinciale verso Lonigo e le strade attorno alla Isello. 

AGGIORNAMENTO ORE 15:12: IN CASERMA DAI CARABINIERI IL TITOLARE DELLA DITTA

I vigili del fuoco stanno affrontando anche un problema pratico. Le bocchette antincendio attigue alla ditta sono in buon numero, ma la portata non sembra essere sufficiente: motivo per cui è intervenuta una cisterna tank per sopperire in parte al problema.

Pare che il titolare, che è molto scosso (non si sa ancora il nome) sia stato accompagnato dai carabinieri al comando di Montecchio. È possibile che sia sentito per provare a tentare una prima ricostruzione dei fatti.

AGGIORNAMENTO ORE 15:00 DA BRENDOLA: PAURA PER I SILOS CHE POTREBBERO ESPLODERE

I sindaci di Brendola e Montecchio Maggiore sono sul posto per coordinare la protezione civile. I vigili sono preoccupati per alcuni silos inesplosi. Non si riesce a sapere che cosa contengano, si cerca senza sosta il responsabile della sicurezza della ditta o quanto meno un operaio che sappia che cosa contengano i silos non ancora esplosi. 

È appena arrivato il prefetto di Vicenza che si sta coordinando con i vertici provinciali dei carabinieri, della Polizia dei vigili del fuoco di Arpav e con i sindaci del comprensorio, Montecchio e Brendola in primis. 

Il sindaco di Brendola spiega che al momento una delle priorità è quella di capire dove volgerà la nube tossica. Il sindaco di Montecchio Trapula fa sapere che la situazione viene tenuta sotto controllo ma che non può essere sottovalutata. La ditta interessata dall'incendio, che produce vernici, può essere molto pericolosa in caso di incendio. In questo momento è arrivato il perito dell'assicurazione della fabbrica. A breve l'area off limits potrebbe essere ampliata. 

AGGIORNAMENTO ORE 14:45: CHIUDETE LE FINESTRE (ANCHE A VICENZA)

Pericolo intossicazione anche in città. Il sindaco di Vicenza: "In relazione all'incendio attualmente in corso in una ditta di vernici di Brendola, a titolo puramente precauzionale si consiglia di chiudere le finestre e non sostare all'aperto anche nel territorio comunale di Vicenza. L'amministrazione comunale sta monitorando l'evoluzione dell'evento in stretto contatto con Arpav. Seguiranno ulteriori comunicazioni"

INCENDIO A BRENDOLA: AGGIORNAMENTO ORE 14: 30

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