BPVI, Guidotto: «Forse i servizi dietro la campagna contro il giudice Carreri»

È questa l'ipotesi shock avanzata dal presidente dell'associazione banche popolari venete Enzo Guidotto che punta l'indice contro il battage mediatico che colpì l'ex magistrato che tra i primi sollevò dubbi su Zonin

Enzo Guidotto

Ci potrebbe essere l'ombra dei servizi segreti dietro la campagna di stampa che portò alle dimissioni dalla magistratura di Cecilia Carreri, il giudice vicentino che ben prima della deflagrazione del crac della BpVi provò a far luce sulla galassia dell'ex presidente dell'istituto di via Framarin Gianni Zonin. A sostenerlo è il professore Enzo Guidotto in una lunga intervista pubblicata ier sul portale della televisione siciliana LaPrima TV nell'ambito di un approfondimento condotto in studio dal direttore Angelo Di Natale.

L'intervista a Enzo Guidotto

Guidotto, che è il presidente della Associazione soci delle banche popolari venete, nella sua analisi traccia un parallelismo tra le vicenda di Banca nuova, l'istituto nato da una filiazione di BpVi in Sicilia e le recenti novità emerse in tema di rapporti tra intelligence e la stessa Banca nuova disvelati durante una puntata di Report andata in onda su Rai Tre il 12 novembre. Peraltro sullo stesso argomento Guidotto aveva fornito il suo punto di vista in una intervista concessa a Vicenzatoday.it il 15 novembre e raccolta da Marco Milioni. Il quale peraltro firma anche la lunga intervista pubblicata ieri sul portale dell'emittente siciliana. 

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