Introvabili 6 milioni di euro dati dalle banche: a processo due vicentini

Iniziato il procedimento penale per il crack dell’azienda Alfamec di Cadeo, in provincia di Piacenza. I prestiti delle banche finivano sui conti correnti e venivano subito ritirati

Foto di archivio

Una bancarotta fraudolenta del valore di oltre 6 milioni realizzata, secondo la procura, da due persone per le quali è cominciato, l’11 luglio, il processo. Secondo le accuse, Ortensia Mottin, di Vicenza, legale rappresentante della Alfamec srl di Cadeo (poi diventata Tecnologia industriali, dopo il fallimento nell’ottobre 2009) e l’amministratore Leonardo Buson, anch’egli vicentino, avrebbero distratto beni per 3,3 milioni - per lo più finanziamenti di banche - e non curando la documentazione dell’azienda, tanto che per gli inquirenti è stato difficile ricostruire il patrimonio e la movimentazione degli affari.

Davanti al presidente del Collegio, Stefano Brusati (a latere Fiammetta Modice e Sonia Caravelli) sono stati ascoltati alcuni testimoni, i finanzieri che hanno svolto le indagini. La donna, che era anche liquidatore dell’azienda, è difesa dall’avvocato Stefano Bazzani del Foro di Brescia, mentre Buson è assistito da Marianna Lauria.

Fonte: Ilpiacenza.it

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