Attraversamento rialzato in viale D'Alviano, rimozione il 3 e 4 dicembre: «Vergognatevi»

L'attraversamento, che resta confermato nella sua attuale posizione, verrà ripristinato nei giorni successivi con pittura bianca su fondo nero luminescente. L'ex assessore Dalla Pozza: "Uno scempio"

Immagine di archivio

Nell'ambito della progressiva eliminazione degli attraversamenti rialzati, con particolare riferimento alle direttrici principali da e per l'Ospedale Civile, nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 dicembre verrà fresato l'attraversamento ciclo-pedonale rialzato in viale D'Alviano, all'intersezione con via Alfieri. Nel pomeriggio del giorno successivo, martedì 4, verrà eseguita la riasfaltatura.

L'attraversamento, che resta confermato nella sua attuale posizione, verrà ripristinato nei giorni successivi con pittura bianca su fondo nero luminescente; verranno inoltre modificate le cordonature dei marciapiedi, per eliminare le barriere architettoniche. Per consentire l'esecuzione dei lavori verrà chiusa una corsia per senso di marcia. Durante la tarda sera di lunedì 3 e nel pomeriggio di martedì 4 saranno quindi possibili alcuni rallentamenti della circolazione lungo viale D'Alviano, che resterà però sempre percorribile in entrambe le direzioni.

“Dopo la rimozione del dosso in corso Santi Felice e Fortunato, la settimana prossima interverremo in viale D'Alviano, come già annunciato - ricorda l'assessore alle infrastrutture Claudio Cicero -. Queste azioni hanno lo scopo di eliminare quelli che risultano essere veri e propri intralci per le ambulanze, come rilevato da segnalazioni di enti e cittadini".

Gli risponde su Facebook l'ex assessore Antonio dalla Pozza:  · 

Dalla mattina del 4 dicembre i pedoni che attraverseranno (quelli che se la sentiranno ancora, ovviamente: di sicuro mia figlia no) qui, vicino al punto in cui morì un giovane in bici - come in via Fratelli Bandiera o in Corso San Felice, in punti già teatro di investimenti con feriti - non avranno più la precedenza sulle auto.

La scusa delle ambulanze è fumo negli occhi, benché alcuni rappresentanti (uno in particolare, ben introdotto nella precedente amministrazione) di "enti" con ambulanze abbiano fornito alibi in abbondanza a colui che ora occupa il secondo e il quarto piano di Piazza Biade con la stessa tracotanza di chi guida, non preoccupandosi dell'utenza debole, sulle strade di una delle città col tasso di motorizzazione più elevato d'Italia.

I prossimi "clienti" che saliranno sulle ambulanze - caricati in viale D'Alviano, in via Fratelli Bandiera, in Corso San Felice (e prossimamente in via Rodolfi, dove il primario del Suem aveva dato a suo tempo il "via libera" al ripristino dell'attraversamento rialzato nei pressi dell'ospedale...) - sappiano che i loro investitori non avranno le sembianze degli automobilisti alla guida del mezzo con cui sono stati arrotati, ma di coloro che hanno voluto questo scempio.

Vergognatevi tutti.

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