Contrasto alla microcriminalità: un arresto e sei denunce in provincia

Tra il 16 e il 17 luglio i carabinieri del comando provinciale di Vicenza hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a prevenire e contrastare ogni forma di illegalità in particolar modo gli atti predatori a danno di private abitazioni ed aziende

Un arresto, sei denunce e due persone segnalate alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti. E' questo il bilancio dell'attività svolta dal comando provinciale dei carabinieri a cui hanno preso parte, oltre al normale servizio, 16 pattuglie delle stazioni territoriali, nonché personale dei N.O.R.M. delle compagnie. Attività che ha interessato l’intera provincia, con un’attenzione maggiore ai territori delle Compagnie di Thiene, Schio e Bassano del Grappa.

Numerosi i posti di controllo alla circolazione stradale effettuati sugli snodi viari strategici, anche nei pressi dei locali maggiormente frequentati dai giovani, nel corso dei quali sono stati controllati complessivamente più di 90 veicoli e circa 200 persone, 41 delle quali straniere in possesso di regolari documenti di soggiorno. Nel contempo sono stati intensificati i controlli a carico di soggetti sottoposti a limitazioni della libertà personale; 14 le persone sottoposte al regime di detenzione domiciliare controllate, tutte regolarmente rintracciate al proprio domicilio.

Grazie all’ausilio di equipaggi del Nucleo CC. Ispettorato del Lavoro di Vicenza e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Padova, giunti in supporto, sono stati sottoposti a controllo  anche  alcuni esercizi pubblici. A seguito di tale attività, è stato denunciato in stato di libertà un 36enne originario del Bangladesh, titolare di un call center di Vicenza, per alcune violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Controllate infine anche aree di possibile spaccio di sostanze stupefacenti.

La persona arrestata è un 44enne di Montegalda, F.M., resosi responsabile di resistenza a P.U. e danneggiamento aggravato. L’uomo, verso le 02,  in stato di alterazione da assunzione di sostanze alcoliche, ha aggredito alcuni avventori presenti ad una sagra in svolgimento a loc. Cresole di Caldogno; immediato l’intervento dei carabinieri della stazione di Sandrigo, che una volta giunti sul posto sono stati a loro volta aggrediti dall’uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo. A quel punto il 44enne è stato immobilizzato e tratto in arresto.

Due persone sono state denunciate dai carabinieri di Schio. La prima è un 52enne di origine tunisina, residente a Isola Vicentina, pregiudicato, responsabile di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti. L’uomo, nel corso del controllo dei militari, è stato trovato in possesso di circa quattro grammi di eroina e venti di marijuana, sequestrati dai carabinieri. Il secondo denunciato è un un 24enne italiano di Torrebelvicino, controllato nel comune di Schio nonostante fosse colpito da Foglio di Via Obbligatorio da quel centro.

Altre due persone sono state denunciate dai militari della Compagnia di Valdagno. Si tratta di due cittadini polacchi di 55 e 53 anni, responsabili del furto di merce varia per un valore di circa 100 euro all’interno del supermercato Famila di Creazzo. I carabinieri della Compagnia di Vicenza hanno invece denunciato all’A.G. un 52enne originario di Roma, residente a Vicenza, il quale, sottoposto all’obbligo di dimora con permanenza nell’abitazione nell’arco notturno, verso l’una non veniva trovato in casa. Due infine le persone segnalate alla Prefettura da parte dei carabinieri di Schio per assunzione di stupefacenti: un 29enne italiano di Chiuppano ed un 27enne originario dell’Ecuador, entrambi trovati in possesso di modica quantità di marijuana.

“Il servizio coordinato del Comando Provinciale si inserisce in un quadro di intensificazione dell’attività di controllo del territorio” - chiarisce il comandante provinciale, Col. Santini - “volto innanzitutto a perseguire la migliore prevenzione che la quotidiana prossimità dei 40 presidi dell’Arma in provincia, in un quadro di piena autonomia operativa, possa offrire a favore della collettività. Il rafforzamento della presenza sul territorio, sorretto da mirate attività info-investigative, è punto fermo dell’impegno dell’Arma  per contrastare i fenomeni criminali emergenti e le possibili fonti di rischio, con prioritaria attenzione ai furti in abitazione ed in attività commerciali.”

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