Acciaierie e inquinamento: allarme dell'Arpav nel Vicentino

L'Agenzia per l'ambiente presenta i risultati di uno studio sulle emissioni nell'aria condotto tra il 2015 e il 2016. Analizzati anche due siti di Vicenza

Arpav pubblica il "Progetto Acciaierie", studio sulla qualità dell'aria svolto tra il 2015 e il 2015 a Vicenza e Altavilla Vicentina. Il progetto ha portato allo studio modellistico delle ricadute sulla qualità dell’aria delle acciaierie ed il monitoraggio degli inquinanti presso il sito di Altavilla Vicentina e due siti nel comune di Vicenza, tra loro diversamente influenzati dalle ricadute. Nella relazione, che comprende anche i risultati dello studio modellistico, si presentano i dati ed una valutazione, relativa a ciascun inquinante, della differenza tra siti.

In riferimento ai limiti normativi, in tutti i siti vi è il rispetto di quanto previsto per i metalli nel PM10. I livelli di diossine risultano inferiori a quanto stimato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come livello medio in ambiente urbano. Per quanto riguarda il contenuto di metalli nelle deposizioni (Polveri totali), vi sono alcuni casi in cui presso il sito di Altavilla Vicentina nelle polveri deposte vi è un contenuto superiore e statisticamente diverso dagli altri siti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Attenzione anche a Vicenza: come si riconosce il coronavirus

  • Coronavirus, caso sospetto nel Vicentino: potrebbe essere il "paziente zero"

  • Il cane defeca per strada, anziano raccoglie la cacca e la spalma in faccia a un ragazzino

  • Coronavirus: sei tamponi nel Vicentino, San Bortolo sommerso dalle telefonate

  • Coronavirus, massima allerta in Veneto: «Pronti a misure drastiche»

  • COVID-19, tutti negativi i tamponi nel Vicentino: 32 i contagiati in Veneto. Sesto morto in Italia

Torna su
VicenzaToday è in caricamento