I consigli per evitare furti in casa: scopri da chi vengono commessi e in che giorni

Ottobre è il mese in cui si fanno più furti. I ladri hanno dei giorni e degli orari preferiti. Ogni nazionalità ha la sua specialità. Ecco il vademecum delle forze dell'Ordine per una casa “sicura” e per evitare brutte sorprese

L’aumento dei furti nelle abitazioni coinvolge tutta Italia e Vicenza non è da meno, come tutelarsi?
La situazione dei furti in casa sta diventando allarmante: ce n'è uno ogni due minuti, 689 al giorno, 29 ogni ora. Per gli italiani le mura domestiche non sono più una sicurezza. Si sono registrati circa 1 milione 560 mila furti in totale, quasi 2550 colpi ogni 100 mila abitanti, il 16% in più rispetto all’anno precedente. Negli ultimi dieci anni i furti nelle abitazioni sono aumentati in media del 127%:

Sempre secondo alcuni studi, le abitazioni costituiscono il bersaglio prediletto dai ladri, probabilmente perché, in seguito agli anni di crisi, un gran numero di italiani si è visto costretto a ridurre i consumi e a custodire i propri risparmi come si faceva una volta, sotto il materasso.

Inoltre, per il ladro improvvisato o poco esperto, i furti in appartamento non richiedono particolari competenze in termini di scasso ed effrazione, e raramente il ladro si trova in una situazione di contatto con il derubato.

Quando lavorano i ladri

  • I ladri cominciano a “lavorare” alle 8 del lunedì mattina e vanno in crescendo fino al picco massimo tra le 12 e le 20 di sabato.
  • Si scatenano specialmente fra autunno e inverno.
  • Da ottobre c'è un'escalation che cresce fino a gennaio dopo le feste di Natale.
  • I giorni più pericolosi sono venerdì e sabato, quando si registrano sempre i picchi dei furti nelle fasce orarie fra le 8 e le 10 e fra le 17 e le 20, mentre si può stare molto più tranquilli la domenica sera.  (A prevederlo è lo studio del centro di ricerca “Transcrime”, diretto dal professor Ernesto Savona.)

Le tecniche più usate e da chi

  • L’effrazione della porta d’ingresso con danno, nei casi di porta non blindata, ed è il campo d’azione di nomadi, romeni e italiani.
  • I veri professionisti sono i serraturieri moldavi, albanesi e georgiani che riescono a entrare superando quasi qualsiasi serratura senza lasciare traccia. Lo fanno con la tecnica del «lock picking» per le serrature a doppia mappa (bloccando il meccanismo con un tensore e inserendo la cosiddetta chiave bulgara, una chiave «morbida» che prende la forma interna della serratura), o con la nuova tecnica del «key bumping» per le serrature più moderne (usando un chiave passepartout limata che viene inserita nella serratura e picchiettata con il martello). In entrambi i casi si tratta di un «lavoro» di pochi minuti. 
  • Gli acrobati. I sudamericani, più piccoli e leggeri, preferiscono invece arrampicarsi lungo le facciate ed entrare dalla finestra o dal balcone.
  • C’è poi una nicchia di ladri italiani specializzati nell’apertura delle serrature elettroniche e nella disattivazione di allarmi. Questi ultimi, però, prendono di mira soprattutto gli esercizi commerciali e le abitazioni di prestigio. (fonte: Polizia di Stato)

Le regole d'oro che i Carabinieri suggeriscono per evitare i furti

Ci sono poi alcuni piccoli trucchi che possono risultare efficaci: uno, per esempio, è quello di non offrire sui social e online, troppi particolari riguardo alla vostra abitazione. Un altro è il proteggere, in modo speciale, oggetti di particolare valore.

Subire un furto domestico può avere degli strascichi molto pesanti, non solo da un punto di vista materiale, ma anche psicologico.

  • Ricordate di chiudere e verificare che lo sia il portone d’accesso al palazzo e non aprite in nessun caso se non si sa chi ha suonato.
  • Installate una porta blindata, con una chiave che non sia facilmente duplicabile.
  •  Munirsi di dispostivi antifurto.
  • Collegarsi con i numeri di emergenza.
  • Attivare l’allarme ogni volta che si esce di casa.
  • Videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso sono da installare sempre.
  • Grate alle finestre o vetri antisfondamento se si abita a un piano basso o in una casa indipendente.
  • Tenere un cane se abitate in una casa isolata.
  • Mettere solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini.
  • Evitare poi di attaccare ai portachiavi targhette con nome e indirizzo che, in caso di smarrimento, possano dare immediata indicazione dell’appartamento.
  • Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino, nei vasi o in altri posti facilmente invisibili e non lasciare post it attaccati alla porta, che indichino che non c'è nessuno in casa.
  • Illuminare con attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno è presente un interruttore della luce è necessario proteggerlo con una grata o una cassetta metallica, per impedire a malintenzionati di disattivare la corrente.
  • Se vi capita di viaggiare o vi spostate soprattutto per lunghi periodi non fatelo sapere in giro: avvisate solo persone di vostra fiducia e concorde con loro che vadano a fare dei controlli periodici. Cercate di conoscere i vicini di casa, scambiatevi i numeri di telefono in modo da potervi contattare alla prima necessità.
  • In caso di brevi assenze o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce, oppure la tv o la radio, per mostrare all’esterno che la casa è abitata. Esistono anche in commercio dei dispostivi a timer che possono essere programmati per spegnere e accendere in tempi stabili e dare così l’illusione che ci sia qualcuno in casa. 
  • Sulla segretaria telefonica registrate sempre un messaggio al plurale. E’ importante dire: “In questo momento non possiamo rispondere”, anziché “non siamo in casa”. 
  • Conservate i documenti personali in una cassaforte o in un altro luogo sicuro e fotocopiare i documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (ad esempio rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc. etc. Se avete oggetti di valore, fotografateli e riempite una scheda con i dati considerati utili caso di furto.
  • Aguzzate l’ingegno e nascondere gli oggetti di valori in posti non facilmente intuibili dai ladri. In caso di furto, i malviventi guardano subito in armadi, cassetti, vestiti, interno dei vasi, quadri, letti e tappeti.
  • Se vi accorgete che la serratura è stata manomessa o trovate la porta socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112, il 113 o il 117. Se entrando in casa vi rendete conto che ci sono stati i ladri, non toccate nulla e telefonate subito al pronto intervento: è importante non inquinare le prove. 

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