Allarme spritz: il vizio vicentino contagia l'Italia

In aumento il consumo di alcolici lontano dai pasti

Lo spritz ha conquistato l'Italia. L'aperitivo alcolico va sempre più di moda: lo dicono i numeri. Dal 2013 al 2015 il numero di italiani che si concede un bicchiere lontano dai pasti è cresciuto di oltre il 2% passando dal 25,8% al 27,9%. Quello del brindisi al bar prima di pranzo o di cena è un rito sempre più consolidato e negli ultimi anni è stato sostenuto da azioni pubblicitarie massicce. Da un lato quindi l'aumento di campagne tese a sensibilizzare i cittadini sui possibili danni dell'alcol, dall'altro le pubblicità in televisione che ne esaltano la funzione aggregatrice.

Il risultato è nei dati raccolti nell'ultima Relazione su alcol e problemi correlati, trasmessa dal Ministero della Salute al Parlamento. Dal 2014 al 2015 il numero di italiani dagli 11 anni in su che ha consumato almeno una bevanda alcolica è passato dal 63% (pari a 34,3 milioni) al 64,5% (pari a 35,6 milioni).

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