Meglio non bere, ma cosa fare in caso di sbornia?

L’abbuffata alcolica (binge drinking) consiste nell’assumere alcolici in un breve lasso di tempo, ad esempio il sabato sera, e soprattutto d'estate. Lo scopo è la rapida ubriacatura ottenuta dal trangugiare l’alcol tutto d’un sorso. Una abitudine sempre più diffusa anche a Vicenza tra i giovanissimi. Tutto quello che c'è da sapere in caso di ubriacatura

A vedere i numeri dei giovanissimi che si recano al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Vicenza il fenomeno dell'ubriacarsi il sabato sera è in grande aumento. Questa pratica è molto diffusa perchè non non viene ritenuta grave, spesso i teenagers pensano che bevendo tanto, ma solo nel weekend, l’alcol non possa nuocere alla loro salute.
Mal di testa, nausea, sensazione di morte sono solo alcuni dei sintomi post sbornia
Dal tipo di alcol che si consuma dipendono anche i tempi e l'entità dei "postumi". I drink di bassa qualità contengono maggiori quantità di congeneri, molecole organiche prodotte durante il processo di fermentazione delle bevande alcoliche che per il nostro corpo risultano particolarmente difficili da smaltire. Queste sostanze sono contenute in particolare negli alcolici di colore scuro, come vino rosso, whiskey e brandy; maggiori sono le quantità di congeneri peggiori i sintomi da sbronza.

Bere alcolici fa male. Che sia un bicchiere di vino rosso, una lattina di birra o un bicchierino di whisky al giorno, non esiste una quantità sicura da bere. Fa sempre male ed è una delle principali cause di morte e malattia nel mondo.. All’alcol possono essere attribuite malattie cardiovascolari (tra cui ictus, ipertensione o fibrillazione), tumori (seno, colon retto, fegato, esofago, laringe, naso e labbra), nonché cirrosi epatica, diabete, epilessia, pancreatite, infezioni respiratorie e tubercolosi. Senza contare le lesioni e gli atti di violenza che si possono compiere o subire per via dell’alcol, e poi, è altissima la percentuale di incidenti stradali causati da uno stato di ebbrezza.

Ricordiamoci: NO ALCOL, IL VERO SBALLO E' DIRE NO

Guida ai rimedi post sbornia per superare nausea e mal di testa da alcol

Il termine “sbornia” indica una vera e propria intossicazione da alcolici, ossia un accumulo di alcol nel sangue decisamente più veloce di quanto il fegato sia in grado di metabolizzare. Solitamente si presenta tra le 8 e le 12 ore dopo l’ultimo bicchiere, è il famoso mattino dopo.
La gravità della sbornia è direttamente proporzionale alla quantità e qualità di alcolici ingeriti, e varia in base a numerosi fattori: la predisposizione genetica, l'abitudine a bere e la contemporanea assunzione di cibo, farmaci o droghe. Alcuni dei sintomi  più comuni sono nausea e vomito, malessere generale, stanchezza estrema, confusione mentale, agitazione, cervicalgia, testa pesante, cefalea, disturbi del linguaggio, disturbi dell'equilibrio, acidità gastrica e disidratazione.

I “rimedi per il post-sbornia fai-da-te”

Attenzione perché alcuni di essi, oltre ad essere totalmente inutili per alleviare i sintomi, possono diventare controproducenti e causare anche danni a lungo termine.  Per esempio:  il famoso consiglio “bevi alcool quando ti svegli”, altro non è che una leggenda ed in nessun modo risolutivo…anzi; bere coca cola, caffè e succo di limone per attenuare il mal di testa in realtà irrita la già provata mucosa dello stomaco, a causa della stimolazione della produzione di succhi gastrici data da questi prodotti; meglio evitare anche farmaci antidolorifici (FANS), poiché alcuni di questi possono ulteriormente appesantire fegato e stomaco.

Cosa fare dopo una sbornia

  • Bere tanta acqua Metodo antico quanto il mondo, e altrettanto affidabile: per quanto possa sembrare un controsenso infatti, l’alcol favorisce la disidratazione corporea, causa principale del terrificante mal di testa tipico del post sbornia. Inoltre, un’idratazione abbondante aiuta ud accelerare la depurazione dall’etanolo, grazie alla conseguente produzione di sudore e urina. Anche i frullati a base di latte sono una buona soluzione, grazie alla sua capacità di reintegrare acqua e sali minerali. 
  • Rinfrescare e rivitalizzare la pelle del viso, applica una crema idratante unita a qualche fetta di cetriolo sugli occhi.
  • Colazione leggera  L’alcol assunto scombussola l’intero sistema metabolico, appesantisce stomaco e fegato e riduce nell’organismo la presenza di vitamina B, utilizzata dal fisico per depurarsi dall’etanolo: meglio quindi evitare tutti i cibi di difficile digestione, limitandosi a frutta e pane con marmellata o miele.
  • Estratto di carciofo e cardo mariano Questi due vegetali hanno potenti capacità depurative e diuretiche e sono spesso utilizzati per le "sober up pills", letteralmente "pillole per far passare la sbornia": in caso di necessità possono essere assunti anche come integratori alimentari, acquistabili in farmacia o in erboristeria.
  • Fare un po’ di movimento  Se la sbornia non è particolarmente invalidante, una leggera attività fisica può essere d'aiuto, rimettendo in moto l’organismo e aiutando l’ossigenazione del sangue. Evita di fare sport, dal momento che l'alcol causa ipoglicemia ed inibisce la gluconeogenesi: meglio limitarsi ad una passeggiata rilassante.

Rimedi fitoterapici
Alcuni studi hanno dimostrato l’efficacia di alcuni composti fitoterapici nel combattere i sintomi post-sbronza; 

  • la Pueraria montana lobata, pianta originaria del Giappone, che facilita l’eliminazione dell’acetaldeide dal sangue; 
  • la Pyrus pyrifolia, un frutto originario della Cina, che riduce i livelli ematici dell’alcool;
  • il fico d’India, che riduce i sintomi prodotti dai mediatori dell’infiammazione. 

I DANNI DELL'ALCOL: RIVOLGERSI ALLA ULSS8

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