Allergia ai gatti: cause e possibili rimedi

Che cos'è l’allergia ai gatti e come poterla affrontare senza doversi separare dal nostro migliore amico. Scopri i test e i prodotti che possono aiutarti a Vicenza

Tutto ma non toglietemi il gatto, le fusa, le strusciatine, le coccole, il suo pelo morbido.

Ma può accadere di accorgersi che si inizia a stranutire e poi a stare peggio quando si accarezza il micio: si chiama allergia da gatto, compare improvvisamente, qui sotto alcuni consigli su cosa fare.

Nelle nostre case oramai, il gatto è un compagno sempre più diffuso e amato; sarà per il suo aspetto regale e l'atteggiamento altezzoso, sarà per l’estrema attenzione all'igiene o la sua indipendenza, fatto sta che molte persone ne hanno adottato anche più di uno. Capita spesso però che, all'improvviso, ci si accorga di soffrire di una fastidiosa ed invadente allergia provocata dai nostri amici felini. 

Quella che genericamente viene etichettata come “allergia al gatto” è una risposta eccessiva del nostro corpo al contatto con il pelo o la saliva del gatto: queste sostanze vengono riconosciute erroneamente come pericolose e scatenano la risposta infiammatoria (e quindi l’allergia).

L’allergia al pelo dei gatti colpisce in media il 14 per cento dei bambini e dei ragazzi tra i 6 ed i 19 anni e il 3 per cento del totale della popolazione nazionale. E’ un problema che quindi non può essere sottovalutato, anche perché i sintomi provocati da questa allergia sono molto fastidiosi:
- lacrimazione agli occhi
- prurito e bruciore
- congiuntivite
- starnuti ripetuti
- tosse insistente
- rush cutanei
- raffreddori persistenti

Sviluppare tolleranza all'allergene
Non è ancora chiaro quali siano esattamente i fattori che portano all’improvvisa manifestazione dell’allergia: si è notato, per esempio, che l'arrivo di un nuovo gatto può incrementare esponenzialmente il rischio di gravi crisi asmatiche, derivanti da un aumento dell'allergene nell'ambiente. Anche allontanarsi da casa per diversi giorni può portare a non tollerare più la presenza del Fel D1, anche dopo anni di convivenza con il gatto.

Come poter convivere con un gatto anche in caso di allergia
La concentrazione costante dell’allergene nell'aria rende difficile adottare misure preventive che possano risolvere il problema; a differenza degli acari, ad esempio, il Fel D1 non può essere filtrato e la sua capacità di legarsi con particelle più piccole permette all'allergene di rimanere nell'aria per lunghi periodi di tempo.
Fondamentale diventa quindi rivolgersi ad uno specialista per condurre dei test specifici e, una volta verificata l'effettiva iperreattività, individuare la terapia adeguata che, a seconda dell'intensità della reazione allergica, potrà essere a base di diversi farmaci; i più utilizzati sono in genere gli antistaminici o i corticosteroidi, che permettono di ridurre i sintomi associati all'infiammazione in corso e controllare la rinite allergica. Altro tipo di terapia è quella ipo-sensibilizzante, detta AIT (immunoterapia allergene-specifica): affiancata all'assunzione di farmaci, è l'unica terapia in grado di indurre realmente una tolleranza immunologica al Fel D1, riducendo al minimo il rischio di un aggravamento della sintomatologia, in particolare quella respiratoria. 

QUALI ACCORGIMENTI ADOTTARE?   

  • È opportuno tenere l'animale responsabile della sensibilizzazione il più possibile fuori casa.
  • Importante non permetterne mai l'ingresso in camera da letto (soprattutto in quella dei bambini)
  • Meglio spazzolare l'animale a giorni alterni e lavarlo frequentemente
  • Il soggetto allergico non deve mai effettuare di persona la toeletta dell'animale
  • La pulizia delle superfici di casa deve essere fatta con panno umido e/o
  • aspirapolvere al fine di rimuovere, al meglio possibile, i peli persi dall'animale.
  • È da sottolineare che anche le razze a pelo corto, ed i "cani che non perdono il pelo", possono indurre reazioni allergiche.
  • Il gatto Siberiano tende a produrre la metà degli allergeni rispetto ai suoi colleghi felini.

I FARMACI

L'uso di prodotti chimici può essere d’aiuto, si possono infatti trovare in commercio spray a base di acido tannico che sono in grado di ridurre i livelli allergenici.
La teoria omeopatica ci presenta due possibili rimedi: Cat saliva 9cH e Histaminum 9cH: il primo ottenuto dalla diluizione e dinamizzazione della saliva di gatto, il secondo dall’istamina, la sostanza che il nostro produce per sostenere la risposta allergica.


Per fare i test allergia da gatto o trovare dei rimedi ecco a chi rivolgersi a Vicenza e provincia 

ULSS 8 

Laboratori privati

Poliambulatorio San Gaetano
Via Milano, 2 - Thiene (VI)
Tel 0445 372205


Data Clinica
Sede di Torri di Quartesolo
Via Artiglieri 33
Tel. 0444 583306
Fax 0444 580693

Sede di Camisano Vicentino
Via Padre Menin 7
Tel. 0444 611509
Fax 0444 410571

Sede di Vicenza
(Riviera Berica)
Via F.lli Rosselli, 50
Tel. e Fax 0444 533000


Farmaci omeopatici

Farmacia Campedello
Indirizzo: Viale Riviera Berica, 167, 36100 Vicenza
Telefono: 0444 240288

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