Dal tacchino al peluche gigante fino a ogni tipo di elettrodomestico: il "rifiuto selvaggio" costa 50mila euro all'anno

Quanto costa alla collettività l'abbandono a terra di ogni genere di materiale ingombrante? Parecchio, considerando che ogni cittadino paga la Tari. Ecco l'incredibile campionario che si trova fuori dai cassonetti

Un orsetto di peluche gigante abbandonato senza pietà guarda con le orecchie basse il vuoto da in cima al contenitore della carta. Un immagine che può apparire anche bizzarra, ma c'è poco da ridere. Oltre a essere un gesto di grande inciviltà l'abbandono di materiale ingombrante fuori dai cassonetti è un danno notevole. Nel 2017, sono state raccolte 723 tonnellate di rifiuti abbandonati a terra e il recupero del "rifiuto selvaggio" e il suo smaltimento tha un costo di circa 50mila euro per la collettività che paga la Tari. 

Oltre al pezzo più curioso del peluche gigante, l'elenco è lungo e curioso. Il ritrovamento più macabro è un tacchino morto ma nelle aree dove sono posizionati i raccoglitori si trovano rifiuti ben più ingombranti: ogni tipo di elettrodomestico, cucine smontate, sanitari, gomme da auto. Il primato ce l'hanno i frighi: gli operatori ne trovano di ogni tipo e dimensioni; seguono i divani lasciati per strada rotti o interi, di ogni forma e dimensione. E poi computer, forni a microonde, resti di letto, reti, pannelli di legno e mobili di ogni tipo. 

Ovviamente la maggior parte dei vicentini è sensibile al corretto smaltimento dei rifiuti e non usa il cassonetto come discarica. Vicenza, nel giro di 10 anni, è infatti passata dal 45% al 70% di riciclo. Sono circa 3500 tonnellate di rifiuti lasciati nei cassonetti che vengono smaltite ogni anno. 

Eppure c'è una fascia di cittadini che allegramente continua a considerare il cassonetto e l'area dove è posizionato come una vera e propria area dove buttare di tutto. La pratica del rifiuto selvaggio si intensifica nei fine settimana quando l'incivile di turno libera la cantina e riversa in strada ogni tipo di merce, facendo finta di dimenticare che esistono le riciclerie perché, evidentemente, costa troppa fatica prendere la macchina e recarsi in uno dei ben quattro centri presenti in città.

A questo proposito Aim Ambiente ricorda che non è nemmeno necessario spostarsi perché, attraverso la Cooperativa Insieme, il residente nel comune di Vicenza può fissare il ritiro di cinque pezzi di materiale ingombrante ogni quattro mesi. Basta chiamare il numero verde 800748746 e nel giro di due o tre giorni si attiva il servizio. Campagne, segnalazioni, avvisi sui giornali e negli uffici Aim evidentemente servono a poco. Molti vicentini pensano ancora che il servizio sia a pagamento invece è assolutamente gratuito. 

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